È possibile trasformare gli ostacoli in opportunità?

Ci sono alcune espressioni dell’ambito della crescita personale che sono diventate tormentoni, cliché buoni per ogni evenienza. Una di esse è “trasformare gli ostacoli in opportunità”, una frase motivazionale che è diventata famosa dopo la crisi economica del 2008. In quel periodo si respirava un clima da pessimismo cosmico, con le grandi aziende che chiudevano e le tantissime persone che si ritrovavano da un giorno all’altro senza lavoro. Ecco che, per risollevare il morale e infondere coraggio, i media — dai servizi televisivi di intrattenimento ai giornaletti del supermercato — hanno iniziato a diffondere pensieri e slogan “positivi”. Il messaggio che veicolavano era lo stesso: anche quando va tutto in malora, se tieni duro e hai forza di volontà, puoi cambiare la tua vita. Gli ostacoli si trasformano in opportunità, insomma. Basta crederci e impegnarsi il più possibile. Ma è proprio così?

Da dove viene lo slogan “trasforma gli ostacoli in opportunità”

Lo slogan motivazionale “trasforma gli ostacoli in opportunità” deriverebbe da un discorso che J.F. Kennedy tenne a Indianapolis il 12 aprile del 1959. A un certo punto, l’allora futuro presidente statunitense fece un’affermazione che potremmo tradurre così: “in cinese la parola crisi è composta da due caratteri, uno rappresenta il pericolo e l’altro l’opportunità”. Suggestivo, vero? Peccato che l’affermazione di JFK contenga un errore di traduzione dal cinese: i due caratteri significherebbero, rispettivamente, pericolo e momento cruciale. Poco importa quale sia il significato reale dell’ideogramma perché il concetto, per quanto frutto di una traduzione grossolana, in sé è positivo e incoraggiante: in ogni momento puoi dare forma di occasione favorevole (opportunità) a una battuta d’arresto (ostacolo). Trasformare gli ostacoli in opportunità presuppone la capacità di partire da una situazione apparentemente negativa, di guardarla da una prospettiva nuova e di ricostruire, dalle macerie, una realtà diversa e vantaggiosa.

Non sempre possiamo trasformare gli ostacoli in opportunità

Le frasi motivazionali hanno un punto debole: tendono a generalizzare, non sanno cogliere la complessità delle situazioni. Quando ci troviamo di fronte a un ostacolo – un problema, un imprevisto, un evento tragico – non pensiamo “che bello, ecco un’opportunità!” ma cominciamo a preoccuparci, a disperarci. Proviamo una gamma di emozioni che vanno dalla noia, allo scoramento, alla frustrazione, alla rabbia. Dopo aver fatto i conti con le nostre emozioni, è la razionalità a prendere il sopravvento. La mente cerca di trovare il modo di aggirare l’intoppo e andare avanti. Non sempre, però, l’ostacolo si può sormontare. A volte dobbiamo prendere atto che le cose sono andate in un certo modo, che l’ostacolo non può essere oltrepassato, figurarsi se può essere trasformato in opportunità! Ci sono situazioni in cui dobbiamo accettare che non tutto è sotto il nostro controllo. Sentirci dire che, invece, quel potere ce l’abbiamo non fa che generare in noi un senso di inadeguatezza.

La narrativa “tossica” di trasformare gli ostacoli in opportunità

Le frasi motivazionali hanno anche un risvolto subdolo: lasciano intendere che, se non riesci a metterle in pratica, sbagli qualcosa o hai qualcosa che non va. Questa narrativa è tossica perché scarica la responsabilità sul singolo, senza tenere conto di altre variabili che possono essere rilevanti, come il contesto, le esperienze personali, il momento di vita che un individuo sta attraversando. Prendiamo, per esempio, tutte le storie di persone che sono partite da una situazione di svantaggio e l’hanno trasformata nella loro più grande risorsa: non sempre sono storie che ci fanno bene. Anzi, a volte contribuiscono a demotivarci e ad alimentare la frustrazione, quando pensiamo che persone che vivevano una condizione molto peggiore della nostra, armandosi di determinazione e coraggio, ce l’hanno fatta. E noi, invece, non riusciamo neanche a intravedere gli aspetti positivi del problema che abbiamo davanti. Se è vero che gli ostacoli possono essere trasformati in opportunità e noi non lo sappiamo fare, ci convinciamo che ci sia qualcosa di sbagliato in noi, che siamo inferiori agli altri, che non valiamo niente. Per questo motivo, sarebbe meglio non alimentare una simile narrativa.

Cosa puoi fare quando ti trovi di fronte a un ostacolo

E quindi, è possibile trasformare gli ostacoli in opportunità? Certo, si può, ma non è automatico. Si tratta di un processo, con un percorso che differisce da persona a persona. Come si fa a trasformare gli ostacoli in opportunità? Non esiste una ricetta: dipende dal tipo di ostacolo, dall’obiettivo che vuoi raggiungere, dal tuo vissuto, dalle tue credenze, dal tuo stato emotivo di partenza. Voglio, però, darti dei suggerimenti da mettere in pratica quando ti trovi a dover fronteggiare un ostacolo.

  • Non fuggire dalle emozioni. Se hai la tentazione di fuggire, di nascondere la testa sotto la sabbia, di non pensare al problema che ti ostacola, prova invece a stare con le tue emozioni. Cosa provi? Sei in preda alla rabbia? Ti sembra che ti sia caduto il mondo addosso? Attraversa il dolore, accoglilo, lascia che faccia il suo lavoro. Solo così può avvenire la trasformazione.
  • Non fissarti sul problema. Se sei di quelle persone che si tormentano notte e giorno fino a quando non trovano una soluzione, prova a fare altro, fai qualcosa di diverso dal solito. Quando ci fissiamo su un pensiero, siamo così dentro alla situazione che fatichiamo a vederla in modo oggettivo. Dedicati a un’attività creativa, porta la tua mente su altro, fatti sorprendere.
  • Allenati a diventare flessibile. Il diamante è un materiale più duro del ferro ma è proprio la sua rigidità a renderlo fragile, mentre il ferro deve la sua duttilità alla sua capacità di essere flessibile. La prima reazione alla sofferenza è la chiusura, la rigidità. Stai male, alzi muri per proteggerti, pensando che così facendo la prossima volta saprai come affrontare il problema e non soffrirai. Invece, proprio quel muro ti rende più fragile, perché ti impedisce di processare le emozioni. Va bene proteggersi ma senza esagerare. Prova ad abbassare progressivamente le difese. A lungo andare, saprai piegarti senza spezzarti.
  • Fai tesoro delle esperienze passate. Sicuramente ti è capitato mille volte nella tua vita di trasformare gli ostacoli in opportunità, senza nemmeno rendertene conto. Se le storie di successo degli altri, anziché motivarti, hanno l’effetto opposto, lasciati incoraggiare dalla tua stessa esperienza. Come hai superato quella situazione che non ti faceva dormire la notte? Quali risorse hai messo in campo? Se in questo momento non vedi vie d’uscita, ricordati che è una fase: l’hai superata in passato, puoi riuscirci ancora.

Non so quanto tempo ci metterai per trasformare gli ostacoli in opportunità. Non so se gli ostacoli che hai davanti si prestino a essere trasformati in opportunità. Quello che so è che, come ci insegna il coaching, hai sempre il potere di decidere in che modo affrontare le situazioni. E spesso è proprio questo potere a fare la differenza.

Giovanna Martiniello

Autore: Giovanna Martiniello

Sono un’introversa ipersensibile con la passione per le storie. Ho l'inquietudine tipica di chi è vissuto a lungo su un suolo vulcanico. Vivo in collina ma non potrei stare senza la città. Nel 2017 ho frequentato il Master in Coaching di Accademia della Felicità, ho mollato il posto fisso e mi sono abilitata come coach. Mi occupo di scrittura autobiografica per la comunicazione, integrando la metodologia del coaching nelle mie competenze di scrittura.

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