COMPITI PER LE VACANZE / PARTE 2

Ecco i compiti delle vacanze (suggerimenti, consigli, dritte) dei soci e collaboratori di Accademia della Felicità per trascorrere del tempo utile e buono alla (ri)scoperta di sé e di quello che c’è intorno.

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Cristiana Pedrali
Blogger e viaggiatrice
www.cristianapedrali.it

1. Sali su un Intercity e vai a scoprire un pezzo d’Italia.
Perché? Perché gli Intercity fanno la vecchia tratta ed è bellissima.
Perché la linea Milano – Napoli ferma a Arezzo, Terontola (non scherzo!) – Cortona, Orvieto, etc.
Perché il sabato si viaggia in due e si paga un solo biglietto.
Perché se prenotate con anticipo e non scegliete date calde, arrivate a Orvieto con € 19 a tratta.

2. Leggi Expo58 di Jonathan Coe.
Perché? Perché in tempo di Expo2015, leggere dell’Expo58, quella dell’Atomium è un must.
Perché l’Expo come covo di spie e di giochi misteriosi, dopo aver visto Expo2015, fa un po’ ridere e un po’ riflettere su come cambiano i tempi.
Perché Thomas Foley è davvero un Mr. Smith naif e divertente.
Perché è british, molto british.

3. Ascolta Parole & Note, programma radiofonico in onda tutti i mercoledì su Radio Capital da mezzanotte (e in replica la domenica).
Perché? Perché “le parole possono cambiare il mondo”.
Perché “la scienza senza la coscienza è la rovina dell’anima”.
Perché di notte un po’ di melanconia fa bene. E a me manco piaceva la poesia.

4. Vai a vedere la Pala Montefeltro di Piero della Francesca a Brera.
Perché? Perché non smette mai di stupirmi.
Perché lo sguardo ieratico della Madonna mi ghiaccia.
Perché la composizione delle figure è pura architettura.
Perché…prima o poi il quadro mi svelerà la ragione di quell’uovo che penzola in cielo e nessun se ne preoccupa.

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Giorgia Tomatis
Social Media Manager, comunicatrice, organizzatrice di meravigliosi festival musicali e di eventi culturali

1. Leggi Lo scontro quotidiano vol. 1 e vol. 2 di Manu Larcenet. Si tratta di due graphic novel che sanno raccontare il disagio, lo stupore, la crescita, l’evoluzione della famiglia di una generazione con tratto delicato e con le improvvise inquietudini grafiche di Larcenet . Ecco come vivono i trentenni di oggi.

2. Visita il Circolo Quadro di via Thaon di Revel, 21 a Milano. Lo gestisce Arianna Beretta, critica d’arte e masterista di Accademia. È uno spazio dedicato alle arti visive del contemporaneo, dove si organizzano esposizioni e workshop. È una fucina di talenti, dove si facilita la comunicazione tra  il pubblico dell’arte contemporanea, i galleristi, i curatori e i giovani artisti. Se il mondo dell’arte ti sembra distante e incomprensibile, dovresti proprio cominciare da qui.

3. Ascolta l’album “Guardare per aria”  (2015) di Bianco. Alberto Bianco ha 30 anni ed è uno dei più promettenti artisti della scena indipendente italiana. Il suo nuovo disco è in grado di sistemare una giornata NO intera, di riconciliare i tuoi pensieri ingarbugliati e farti sentire una barca con la vela tesa e pronta a salpare. È meglio guardare per aria che a terra.

4. Guarda California Suite (1978) di Herbert Ross. Le storie di cinque coppie si intrecciano in un albergo alla vigilia della cerimonia della consegna degli Oscar. Il luogo in realtà è solo punto d’incontro, il suggerimento nasce per i dialoghi al vetriolo, i giochi di retorica imperdibili, le prove d’attore insuperabili degli artisti sullo schermo. Menzione speciale per la meraviglia ricreata dalle coppie Alan Alda – Jane Fonda e Michael Caine – Maggie Smith.

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Rita Zambrelli
Talent Coach e appassionata di bello e di design

1. Rileggi un libro che ti ha fatto sognare quando eri bambin*. E poi consiglio Vacanze all’ isola dei gabbiani di Astrid Lindgren.

2. Fai un castello di sabbia,  costruisci una casa sull’ albero, riordina le fotografie e butta quelle che non ti piacciono più.

3. Ascolta Swing out sister di Kaleidoscope World (1989).

4. Visita la mostra Jean Paul Gaultier, fino al 3 agosto al Grand Palais di Parigi.

Francesca Zampone BLOG ADF

Autore: Francesca Zampone

Talent Manager, Formatrice, Career Counselor, Personal e Business Coach. Dopo anni di carriera in ambito aziendale nel 2011 insieme a Marco Bonora ho fondato Accademia della Felicità, una realtà che ha al centro le persone e i loro desideri. Siamo una società di formazione e coaching: il nostro principale obiettivo è aiutare le persone a trovare la loro felicità, in ambito personale e professionale. Sono appassionata di comportamento umano, musica indie, cinema e letteratura.

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