COMPITI PER LE VACANZE – PARTE 1

Quest’anno abbiamo deciso di suggerirvi dei compiti per le vacanze un po’ particolari, invece del solito pdf con gli esercizi di coaching tanti suggerimenti per libri da leggere, cose da fare, film da vedere, ispirazioni da prendere.

Riportiamo i consigli di un professore che hanno riscosso grande successo su Internet diventando virali, più i consigli di Francesca Zampone.

 

  1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.
  2. Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi
  3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete.
  4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.
  5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato.
  1. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.
  1. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.
  1. Fate molto sport.
  1. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).
  1. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.
  1. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.
  1. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.
  1. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.
  1. Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai, e fate di tutto per perseguire quel sogno.
  1. Fate i bravi.

Ecco invece i compiti che suggerisce Francesca:

  • Leggete qualche romanzo con “felice” nel titolo, di solito non sono pessimi ed è bello andare in giro con una piccola bandiera di Felicità
  • Visitate la vostra città come dei turisti, fatelo per almeno un paio di giorni, scoprirete un sacco di cose nuove ed interessanti
  • Se potete fate una “gita in giornata” in una città d’arte che vi ispira, idealmente da soli, sì meglio soli
  • Andate almeno a un concerto sotto le stelle, a cosa serve l’estate se no?
  • Usate il tempo libero per scovare la vostra libreria indipendente preferita e comprate solo lì d’ora in poi
  • Trovate il vostro bar dell’estate preferito: quest’anno sono indecisa fra QUESTO, QUESTO e QUESTO ma in ogni caso passo in tutti e tre molto tempo a leggere, scrivere ed osservare le persone
  • Un link denso di consigli di lettura

 

Francesca Zampone BLOG ADF

Autore: Francesca Zampone

Talent Manager, Formatrice, Career Counselor, Personal e Business Coach. Dopo anni di carriera in ambito aziendale nel 2011 insieme a Marco Bonora ho fondato Accademia della Felicità, una realtà che ha al centro le persone e i loro desideri. Siamo una società di formazione e coaching: il nostro principale obiettivo è aiutare le persone a trovare la loro felicità, in ambito personale e professionale. Sono appassionata di comportamento umano, musica indie, cinema e letteratura.

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