5 modi per prendersi cura di sé al tempo della pandemia

È inutile girarci intorno: dovremo convivere, direttamente o indirettamente, con la pandemia di Covid-19 per molto tempo, qualcuno parla addirittura di anni. Non lo dico per terrorizzarti, tutt’altro. Se mi conosci da un po’, sai bene che insisto molto sul valutare la situazione attuale: per cambiare la tua vita devi partire da dove sei. Proprio per questo motivo, credo che sia necessario prendere atto di una serie di evidenze e di dati di fatto, in modo tale che possiamo usare questa consapevolezza come base di partenza per una strategia efficace. Una strategia che non serva solo a sopravvivere ma a vivere con agio, a stare bene nella nostra nuova realtà.

Prendersi cura del corpo e della mente

Negli ultimi mesi si è posta molta enfasi – giustamente – sulla nostra salute fisica. Ci è stato spiegato nel dettaglio cosa fare, quali presidi usare, quali precauzioni prendere per salvaguardare l’incolumità nostra e quella degli altri. Trovo, però, che si sia data poca attenzione a un altro aspetto altrettanto importante: la salute mentale. Uso l’espressione salute mentale in senso molto ampio, intendendo le condizioni che ci garantiscono di avere una vita emotiva serena ed equilibrata. Credo che ciascuno di noi sia stato messo mentalmente ed emotivamente a dura prova non solo dal periodo di isolamento forzato ma anche da un ventaglio di paure nuove, che si sono sommate a quelle che ogni individuo deve già affrontare in una situazione di “normalità”. Le reazioni più diffuse sono state up e down – anche abbastanza repentini – di umore, ansia, senso di soffocamento, mancanza di concentrazione, preoccupazioni immotivate. Ma ci sono state anche reazioni più complesse da gestire, come il riacutizzarsi di dipendenze da alcol, cibo, psicofarmaci. Per alcune persone le conseguenze di questo stress psichico prolungato potrebbero non essersi ancora manifestate.

Abbiamo bisogno di preservarci dal rischio di indebolire la nostra capacità di far fronte alle sfide della vita e possiamo farlo a partire da piccoli gesti di vita quotidiana. Voglio darti 5 suggerimenti per prenderti cura della tua salute mentale in questa fase delicata e, di conseguenza, per riprendere in mano la tua vita.

  1. Ridefinisci il concetto di self-care. Il primo suggerimento che mi sento di darti è di partire dalla cura di te. Spesso abbiamo considerato il self-care come un lusso che non potevamo permetterci. Nell’epoca della produttività e del guadagno, tutto il tempo speso per se stessi era considerato sprecato. In questa fase, invece, la maggior parte di noi si è ritrovata ad avere tanto tempo libero. Ma cosa vuol dire prendersi cura di sé in questo periodo? Se pensiamo al self-care oggi, cosa ci viene in mente? Ognuno può – e deve – ridefinire il proprio concetto di cura di sé. Cos’è che ti fa star bene, bene davvero? Magari farti un bagno caldo prima di andare a letto, bere un tè nel silenzio delle prime ore del mattino, trovare mezz’ora per telefonare a un caro amico. Va bene tutto, purché funzioni per te.
  2. Ristabilisci una nuova routine. La nostra routine è stata completamente stravolta. C’è chi si è ritrovato a lavorare in smart working, chi ha dovuto gestire in autonomia figli con l’argento vivo addosso, chi ha convissuto con altre persone in uno spazio ristretto, senza poter uscire di casa. È importante che, anche in questa nuova situazione si costruisca una nuova routine, in cui trovi spazio il self-care. Quindi, fare esercizio o meditazione, cucinare pasti sani, restare in contatto con familiari e amici. Non buttare l’agenda in attesa che il caos passi ma creati delle to-do list giornaliere precise e dettagliate e seguile in modo scrupoloso.
  3. Dormi di più. Molte persone hanno accusato, tra gli effetti collaterali dello stress legato al periodo, disturbi del sonno di vario tipo. Ho detto più volte quanto sia importante avere una routine serale che predisponga al sonno e in questo momento lo è ancora di più. Il sonno ti aiuta a processare le emozioni difficili e a eliminare tossine dannose per l’organismo. Se dormiamo poco, l’ansia, le paure, le preoccupazioni si amplificano. Quante ore dovresti dormire? Da sette a nove. Forse ti sembra uno sproposito ma concediti di averne bisogno, almeno in questo periodo.
  4. Metti un freno alla tua vita online. Sì lo so, la nostra vita è cambiata anche da questo punto di vista: i meeting di lavoro si sono spostati su piattaforme di videoconferenze online, tutti i corsi e gli incontri vengono erogati tramite video o dirette su social e affini, non possiamo più fare a meno della rete. Ma proprio per questo, evita di scrollare ossessivamente lo schermo del tuo smartphone. Ogni volta che vuoi aggiornarti sulle ultime notizie, chiediti: mi fa bene? Ne vale la pena? Come potrei impiegare il tempo in modo più salutare? Come vedi, si torna sempre al punto 1.
  5. Coltiva la gentilezza. Forse questo suggerimento ti sembrerà il meno utile ma ti assicuro che non è affatto da sottovalutare. I momenti di crisi fanno emergere la vera indole delle persone. Devo dire che in questo periodo, in generale, abbiamo assistito ad atti di grande altruismo. La gentilezza fa bene innanzi tutto a chi la pratica. Prova a renderla un’abitudine positiva, inserisci nella tua routine (punto 2) un’azione gentile che puoi fare nei confronti di qualcun altro (un familiare, un vicino, uno sconosciuto persino). Avrà un incredibile effetto benefico sul tuo umore e contribuirai in modo attivo all’onda di altruismo collettivo che speriamo duri il più a lungo possibile.

Considera questi 5 suggerimenti come universali: possono essere utili in qualunque momento e in qualsiasi circostanza. Ti aiuteranno a essere più forte quando le priorità cambieranno e non si tratterà più di salvaguardare la nostra salute psico-fisica ma di affrontare altri tipi di difficoltà. Cambia il tuo mindset adesso e vivrai un futuro più consapevole.

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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