Perché non riesci a realizzare i tuoi obiettivi?

Gli obiettivi sono il fulcro della metodologia del coaching. Non basta dire “voglio cambiare” per apportare un cambiamento concreto nella propria vita. Bisogna essere molto specifici, rispondere alle domande giuste — le famose “powerful questions” che i coach ti aiutano a formulare —, mettere in atto una strategia per concretizzare l’obiettivo scelto. Detto così, può sembrare un percorso lineare. Tuttavia, il contesto storico, politico e sociale non ci aiuta nella realizzazione dei nostri obiettivi. Ogni ambito della nostra vita è costellato di sfide, le energie scarseggiano e perdiamo la motivazione. Come possiamo, invece, mantenere il focus e ottenere finalmente i cambiamenti che desideriamo?

La difficoltà degli obiettivi di lungo periodo

Quando si comincia un percorso di coaching, ci sono alcune persone che hanno un’idea molto precisa dei loro obiettivi, altre che ne hanno una percezione ancora vaga. Chiarire l’obiettivo e assicurarsi che sia rilevante per chi lo formula è il primo step per sapere da dove si parte e dove si vuole arrivare. Le azioni successive sono volte a concretizzare l’obiettivo, a renderlo fattibile. Più l’obiettivo è ambizioso e prevede un cambiamento importante, maggiore sarà il tempo di realizzazione. Prevedere un tempo lungo, che può durare anche anni, significa dover progettare un piano d’azione che scomponga l’obiettivo finale in obiettivi più piccoli e quotidiani, altrimenti il rischio è di perdere di vista la meta ultima. Evitare di fare un piano di questo tipo significa trasformare l’obiettivo in un insieme di speranze che potrebbero realizzarsi oppure no. Significa cedere il timone al caso e non avere potere sul proprio futuro.

Cosa ti impedisce di realizzare i tuoi obiettivi

Secondo la mia esperienza di coach, ogni persona incontra ostacoli e impedimenti legati al proprio percorso personale e alla propria storia. Esistono, però, dei temi ricorrenti che accomunano persone molto diverse tra loro.

  • La paura del fallimento. Secondo le scienze comportamentali la paura di un possibile fallimento sarebbe un’esperienza peggiore da provare rispetto alla delusione di fronte a un fallimento reale. Per questo motivo le persone si bloccano in partenza e rinunciano a provarci.
  • La mancanza di tempo. Molte persone sono convinte di non avere tempo per mettere in atto i micro-step necessari a raggiungere l’obiettivo finale. Se tenessero traccia di tutto il tempo che finisce nel buco nero delle attività non necessarie, come per esempio le ore passate sui social network o su Netflix, e impiegassero parte di quel tempo in funzione dei loro progetti, il processo verso la realizzazione dei loro obiettivi diventerebbe molto più veloce.
  • Il giudizio degli altri. Ciò che le persone care pensano di noi è frutto della loro narrativa e delle loro convinzioni e tuttavia condiziona spesso la nostra capacità di raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore. A volte può bastare il commento negativo di una persona che amiamo per farci desistere dal nostro intento e farci dubitare dei nostri stessi desideri.

A impedirci di realizzare i nostri obiettivi concorrono anche motivazioni oggettive, come il fatto che non sappiamo formulare obiettivi realistici — sono sempre troppo ambiziosi o irraggiungibili, se consideriamo il nostro punto di partenza, oppure troppo astratti — e il fatto che ci aspettiamo risultati visibili nel brevissimo periodo.

Come favorire il processo di realizzazione degli obiettivi

Partendo dall’assunto che ogni caso è a sé stante, possiamo comunque individuare delle linee guida da mettere in atto anche subito. Alcuni suggerimenti:

  1. Suddividi i tuoi obiettivi in azioni fattibili quotidiane. Supponiamo che tu abbia un obiettivo di lungo termine, realizzabile in 5 anni, come per esempio fare carriera e ottenere uno stipendio da manager. Puoi individuare step sempre più piccoli che ti portino a realizzare quel traguardo. Cosa ti manca per arrivare dalla tua situazione odierna a quella che desideri raggiungere? Cosa puoi fare questa settimana per avvicinarti al tuo obiettivo ambizioso? Se hai bisogno di acquisire delle nuove competenze, potresti iscriverti a un corso di formazione. Se ti servono nuovi contatti, puoi migliorare le tue skills di networking.
  2. Concediti delle gratificazioni di medio termine. Il problema degli obiettivi diluiti in tempi lunghi è che è molto facile perdere la motivazione: l’obiettivo sembra lontano nel tempo e, proprio per questo, è più difficile immaginarlo realizzato. Per questo motivo, ti fai prendere dai problemi di tutti i giorni e ti dimentichi di dedicare un po’ del tuo tempo all’obiettivo che ti sta a cuore. Un progetto ben fatto dovrebbe contenere sì obiettivi piccoli, ma anche obiettivi di medio termine sfidanti. Così, quando raggiungi gli step intermedi, avrai una gratificazione immediata, che puoi decidere anche di celebrare. In tal modo rinnoverai la tua motivazione e l’obiettivo finale non ti sembrerà più tanto lontano.
  3. Tieni nella giusta considerazione successi e fallimenti. Non sempre il tuo progetto sarà lineare: ci saranno momenti in cui dovrai aggiustare il tiro e potrebbe capitare di non riuscire a realizzare obiettivi anche piccoli. Concentrarsi solo su ciò che funziona non è saggio, perché gli errori e i fallimenti ti forniscono informazioni importanti sugli aspetti che puoi migliorare o sulla direzione da prendere. Allo stesso modo, focalizzarsi solo su ciò che stai facendo male contribuisce a demotivarti e, a lungo andare, finisce per convincerti che l’obiettivo che desideri realizzare è fuori dalla tua portata. L’approccio ideale sarebbe tenere nella stessa considerazione successi e fallimenti. Di fronte agli errori sforzati di chiederti cosa puoi imparare e se c’è un modo di raggiungere quello stesso obiettivo attraverso un’altra strada o rafforzando i punti critici. Di fronte a un obiettivo raggiunto, non minimizzarlo e trova un modo per riconoscere la tua bravura.

Se fai fatica a mettere a fuoco i tuoi obiettivi, a comprendere cosa vuoi davvero e a formulare una visione di lungo termine, sei nel posto giusto. Un percorso di coaching ti aiuterà a fare chiarezza e a trovare le tue risposte. Se non hai mai provato il coaching, puoi seguire un percorso gratuito con i nostri allievi in tirocinio. Ti aspettiamo in Accademia della Felicità per aiutarti a realizzare i tuoi obiettivi!

Francesca Zampone

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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