Rivoluziona la tua vita in 5 passi. Sì, proprio adesso

Oggi voglio sfidarti a rivoluzionare la tua vita. Lo so, siamo ancora nel pieno di una pandemia e forse nei tuoi programmi non c’è alcuna idea di rivoluzione. Forse stai aspettando che tutto passi per tornare alla vita di “prima”. Se la pensi così, mi spiace darti una brutta notizia: le cose non torneranno com’erano prima, nel bene o nel male. Ci sono stati a livello globale e sociale dei cambiamenti di una portata immensa, che non possono essere smantellati. Ma se premere il tasto “resume” non è un’opzione, la buona notizia è che, nei momenti di cambiamento che sovvertono le regole sociali, i concetti assodati e le priorità saltano e tu puoi concederti di ripensare a te stessa e alla tua vita.

La scelta è tua. Puoi nascondere la testa sotto la sabbia in attesa che la situazione si “normalizzi”, oppure, testa alzata e petto in fuori, puoi prendere questo cambiamento epocale come un’occasione di crescita personale. In questa seconda ipotesi, è necessario che tu ti spinga sotto la superficie delle cose, che ti crei uno spazio per mettere in atto un processo profondo e per chiederti quali sono i cambiamenti rivoluzionari che vuoi portare nella tua vita. Ma non temere, se il verbo rivoluzionare ti spaventa, ti sembra troppo avventato, il percorso che ti propongo è graduale. Anche la rivoluzione della propria vita si può fare a piccoli passi.

1° passo. Fai una fotografia il più possibile onesta della tua vita

Prenditi del tempo per fare una valutazione della tua vita attuale, analizzando tutti gli aspetti per capire in quale area vorresti apportare dei cambiamenti importanti. Per ognuna di queste aree chiediti costa sta funzionando e cosa no. Per farlo, prova questo approccio. Prendi un foglio e traccia una riga verticale nel mezzo. Pensa a tutti i cambiamenti, grandi o piccoli, che potrebbero migliorare la qualità della tua vita e delle tue relazioni. Sulla prima colonna del foglio scrivi “le cose che desidero di più al mondo”. Sulla colonna di destra scrivi invece “le cose che mi interessano di meno”. Poi in entrambe le colonne inserisci 6 categorie, lasciando dello spazio tra una categoria e l’altra per poter scrivere i tuoi desiderata. Le 6 categorie sono: lavoro, amore, soldi, spiritualità, salute e benessere, famiglia. Aggiungi una settima categoria dove inserire eventualmente ciò che non rientra nelle altre 6.

Basandoti sulle tue liste, scrivi su un quaderno come dovrebbe essere la tua vita ideale e sii molto specifica. Ad esempio, per quanto riguarda il lavoro, chiediti quante ore vuoi lavorare a settimana, come dovrebbe essere il tuo ufficio (se è un lavoro d’ufficio), che tipi sono i tuoi colleghi, come ti senti quando sei al lavoro. Fai questo tipo di ragionamento per ogni area, cercando di sentire profondamente i tuoi bisogni e i tuoi desideri. Alla fine, senza giudizio né senso di colpa, scrivi quali sono le 3 cose che in questo momento ti stanno ostacolando nel realizzare il tipo di vita che emerge dalla prima colonna. Anche in questo caso sii specifica e dettagliata.

2° passo. Individua le tue convinzioni limitanti

Come sai, le convinzioni limitanti sono quelle storie che ti racconti e che ti limitano nella piena realizzazione di te. Siccome possiamo cambiare solo ciò di cui siamo consapevoli, nel secondo step focalizza l’attenzione sulle convinzioni interiorizzate che possono ostacolare la piena espressione del tuo potenziale. Rispondi a queste domande:

  • Se pensi di fare un cambiamento, com’è il tuo dialogo interiore?
  • Cosa pensavano i tuoi genitori dei cambiamenti?
  • Che cosa hai imparato da loro rispetto al cambiamento?

3° passo. Assumi una prospettiva positiva

Per cambiare la tua prospettiva e orientarla verso una visione positiva, devi prima avere un’idea chiara di qual è la tua prospettiva attuale. Sei tendenzialmente ottimista o pessimista? Com’è messa la tua autostima? Ti senti una persona capace e piena di risorse? Se vuoi rivoluzionare la tua vita, devi virare la prospettiva che hai di te verso il polo positivo. Come fai a stabilire qual è il tuo punto di partenza? Puoi farti delle domande che ti aiuteranno a capire a che punto sei e, se ci lavori sodo, a costruire un’autostima più solida.

  • Quando qualcosa va storto, qual è la tua prima reazione?
  • Quando affronti un’esperienza negativa o sfidante, quali sono i tuoi primi pensieri e le tue prime emozioni?
  • Com’è il tuo dialogo interiore in queste circostanze? Tendi a buttarti giù o a darti coraggio?
  • Se non riesci a ottenere qualcosa facilmente, ti senti scoraggiata e pensi che sia impossibile? Ti arrabbi? Pensi di non avere alcuna speranza di farcela?
  • Supponiamo che tu commetta un errore. Cosa pensi: “la prossima volta farò meglio” oppure “sono una stupida, non imparo mai a fare le cose per bene”?
  • Cosa ti ha insegnato la tua famiglia su come affrontare i periodi di stress o di grandi sfide?
  • Ti senti motivata nel perseguire i tuoi interessi e capace di raggiungere i tuoi obiettivi?

4° passo. Spacchetta gli obiettivi in obiettivi più piccoli

Riprendi le liste che hai compilato nel 1° passo. Quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere, quelli che ti premono più degli altri? Magari hai una lista lunghissima o, invece, un solo punto molto complesso e strutturato. In ogni caso, scegli un solo obiettivo, il più grande, anche se ti sembra troppo ambizioso. Tutti gli obiettivi sono raggiungibili se impari a “spacchettarli” in obiettivi più piccoli. È tempo di spacchettare il tuo obiettivo di partenza in mini e micro obiettivi, in modo da raggiungerlo andando per gradi. Le sotto-azioni possono essere davvero molto piccole, di quelle che ti impegnano non più di 20 minuti al giorno ma sono tutti mattoncini che ti servono a costruire l’obiettivo più grande. Fai una lista di piccole azioni che puoi iniziare a fare oggi per muoverti verso i cambiamenti desiderati.

5° passo. Metti a punto un piano d’azione

Metti a punto un piano d’azione, con tutti gli step necessari al compimento dell’obiettivo che vuoi raggiungere e i tempi previsti per la realizzazione. Questo passaggio è importantissimo Per renderti conto dei progressi, devi mettere a calendario gli step intermedi, definire un tempo esatto in cui completarli. Non è importante quale strumento usi, che sia un’agenda cartacea o Google Calendar o un’app di pianificazione. Non importa che usi le sveglie del telefono come promemoria o un timer da cucina. L’unica cosa importante è che tu faccia un programma e poi lo segua.

Non occorre rivoluzionare la propria vita dall’oggi al domani: come hai visto, puoi farlo per gradi, a piccoli passi. Ma devi metterci impegno, costanza, motivazione. Devi credere davvero che puoi farcela. Quindi, lavora molto sul tuo mindset e sui motivi che ostacolano il tuo cambiamento. Ma inizia oggi. Questo è un momento che non si ripeterà più: fossi in te, ne approfitterei.

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *