Autostima: sei chi dici di essere

Ho letto un articolo interessante su quante volte in una giornata usiamo le parole “IO SONO” e incuriosita ho provato a vedere se era vero.

“Io sono irascibile”

“Io sono impaziente”

“Io sono affamata”

“Io sono allegra”

Ne potremmo riempire una pagina intera, di quante volte ci definiamo senza accorgercene all’interno della nostra giornata, anche mentre facciamo le nostre chiacchiere mattutine davanti a un buon cappuccio.

Se vi dovessero chiedere chi siete relativamente alla vostra condizione familiare rispondereste senza dubbio “sono una figlia”, “sono una sorella”, “sono una mamma”; certo non vi passerebbe neanche per il cervelletto di rispondere “io mi occupo di maternità 7 giorni alla settimana”!

Quando invece qualcuno vi chiedere cosa fate nella vita, al posto di “Io sono una scrittrice” molte risponderebbero “Io scrivo per una rivista scientifica”.

“IO SONO” sono due parole molto potenti: quando le usiamo dichiariamo e definiamo al mondo CHI SIAMO.

Se vogliamo sviluppare la nostra autostima e prenderci cura di noi, dovremmo identificare con chiarezza chi siamo e dichiararlo al mondo senza vergogna!

Facciamo un po’ di pratica (completa queste frasi):

–        IO SONO (lavoro)

–        IO SONO (famiglia)

–        IO SONO (hobby)

–        IO SONO (altro)

Anche se quello che siamo in questo momento non rappresenta il nostro ideale, uno dei passi fondamentali per volerci bene è proprio quello di saper ACCETTARE CHI SIAMO ORA E DOVE SIAMO.

Allo stesso modo, spesso usiamo “IO SONO” per affermare mezze verità. Spesso diciamo IO SONO seguito da un aggettivo: ad esempio io sono irascibile, io sono nervosa. La verità è che questi aggettivi non definiscono chi siamo, ma semplicemente delle reazioni che ogni tanto abbiamo e che possiamo, per fortuna, in ogni momento decidere di cambiare. Sarebbe quindi meglio dire: a volte mi capita di reagire in modo nervoso.

Se ripetiamo troppo spesso certe affermazioni, finiamo per identificarci con quelle caratteristiche. La cosa buona è che questo meccanismo funziona tanto in negativo quanto in positivo!

Quindi è alta la probabilità che se ti eserciti a dire “IO SONO” seguito da qualcosa di positivo diventerai quello che dici di essere.

Mettiti alla prova, pensa a ciò che vuoi diventare e scrivilo: IO SONO…

Francesca Zampone

Autore: Francesca Zampone

Talent Manager, Formatrice, Career Counselor, Personal e Business Coach. Dopo anni di carriera in ambito aziendale nel 2011 insieme a Marco Bonora ho fondato Accademia della Felicità, una realtà che ha al centro le persone e i loro desideri. Siamo una società di formazione e coaching: il nostro principale obiettivo è aiutare le persone a trovare la loro felicità, in ambito personale e professionale. Sono appassionata di comportamento umano, musica indie, cinema e letteratura.

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