VOGLIO CAMBIARE

Quando un cliente mi chiede di cambiare senza modificare però nulla della sua vita mi insospettisco, forse non è ancora arrivato il momento o forse non ha messo a fuoco QUELLO che vorrebbe cambiare.

Il cambiamento parte da noi stessi, dalle nostre esigenze pratiche o di crescita personale, ma non potrà mai avvenire senza che in qualche modo le circostanze vengano a loro volta modificate.

CAMBIARE NON E’ UN OBBLIGO

Può essere una necessità oppure indispensabile per realizzare un’aspirazione o un progetto.

CAMBIARE E’ PERDERE QUALCOSA

Cambiare non significa solo acquisire, ma anche perdere: una certezza, un’abitudine, un luogo, un modo di agire.

I cambiamenti più impegnativi sono quelli che richiedono di abbandonare una stabilità anche nei casi in cui questa stabilità è generatrice di infelicità o insoddisfazioni.

CAMBIARE NON E’ SEMPRE LA STESSA ESPERIENZA

Il cambiamento è più difficile quando deve modellare emozioni che viviamo, modi di pensare che adottiamo, esperienze e comportamenti che hanno sedimentato.

CAMBIARE NON E’ PARLARE DI CAMBIARE

Il bisogno – inconsapevole – di tutelare la nostra autostima ci fa avere pensieri che ci rassicurano e ci fanno sentire coerenti con i nostri valori.

E’ facile DIRE di dover cambiare meno facile METTERLO IN ATTO.

Buon cambiamento a tutti!

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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