I sogni migliori non vengono presi sul serio

Lo vedo succedere in continuazione quando tengo i miei corsi, soprattutto durante il Master in Coaching.

Donne meravigliose che iniziano a conoscersi meglio, a mettersi in discussione, a capire profondamente cosa vogliono e che tornano a sognare, a progettare.

Vedo sguardi che si accendono, visual board che si riempiono. Magari non tutti i singoli pezzi di come fare a realizzare il nuovo sogno sono già al loro posto, ma l’obiettivo è chiaro.

Poi si inizia a parlare del proprio sogno e cosa succede se chi ti circonda non lo prende seriamente?

Fa male. Ferisce.

Ma va bene così, sapete perché?

Perché tutti i grossi sogni non sono mai stati presi sul serio all’inizio.

Sono piccoli, nessuno li ha mai visti e ti chiedono di diventare chi non sei mai stata prima. Difficile aspettarci che chi ci circonda abbia esattamente la stessa visione e prospettiva che noi abbiamo per noi stesse.

Non avete bisogno che chiunque capisca il vostro cambiamento, il vostro coinvolgimento. Non avete bisogno che tutti approvino.

1.       COLTIVATE LE VOSTRE IDEE

Questo può voler dire proteggerle e non diffonderle troppo in una fase iniziale;

2.       CONDIVIDETE LE VOSTRE IDEE CON CHI VI SOSTIENE

Completamente da sole non si può fare, ma si può scegliere con attenzione chi ci accompagna nel nostro viaggio. Cercate le persone che sapete vi capiranno e spiegate loro cosa volete realizzare, ascoltate i loro feedback e beneficiate del loro supporto;

3.       REALIZZALE

Questa è la fase in cui anche tu inizi a prenderti più seriamente, inizi a provare, fare, sperimentare le tue idee nel mondo reale;

4.       MANTIENI UN DISTACCO

Alcuni non capiranno mai ciò che hai realizzato, facci pace ed accettalo. Non c’è nulla di offensivo in tutto questo. Le tue idee non sono per tutti e sono più forti che nella fase iniziale. Le critiche arriveranno, potranno non piacerti ma non ti devono fermare.

L’UNICA COSA CHE CONTA È CHE TU TI PRENDA SERIAMENTE, LO FAI?

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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