POSITIVITA’ e LAVORO? SI’! ECCO PERCHE’.

Leggete questo post se anche a voi è capitato di svegliarvi e pensare : “oh, Non voglio andare a lavoro oggi, uff!”. Alle volte il lavoro può essere poco piacevole è vero,  ma riuscire ad adottare un atteggiamento più positivo è sicuramente una pratica che vi porterà notevoli benefici. (magari mentre insieme a noi decidete di rivedere e cambiare il vostro percorso professionale)
La parola “Lavoro” evoca molte immagini. Persone sedute alla scrivania che guardano il computer, persone dietro il bancone, prendere appunti, scrivere e riscrivere, preparare presentazioni, fare calcoli, parlare, riunioni, telefono che squilla, conference call, ecc. Quello che risulta spesso difficile visualizzare è l’ufficio come ambiente positivo in cui si può rimanere felici e calmi, e pensare al lavoro come esperienza che ci permette di tornare a casa soddisfatti e senza stress ma anche di svegliarci contenti ogni giorno.

Va bene, ammettiamo di avervi provocato… quello su cui vogliamo farvi riflettere è che un atteggiamento positivo porta con se numerosi benefici e innesca un circolo virtuoso i cui effetti vi sorprenderanno. Se pensate che queste siano solo parole allora vi invitiamo a provare per qualche giorno,  rimarrete stupiti dei risultati che otterrete in poco tempo. Ricordate che la positività è prima di tutto una scelta.

6 benefici di un atteggiamento positivo sul lavoro

1. Meno stress.  Per iniziare, avere un atteggiamento positivo fa bene alla vostra salute e a quella delle persone che vi circondano. Lo stress, nel lungo periodo, può causare una serie di disturbi quali insonnia, mal di stomaco, mal di testa, stanchezza cronica, perdita di concentrazione, ecc.  E’ quindi bene limitarlo dall’inizio (perché correre ai ripari dopo è molto più complesso e difficile) cercando di essere più positivi possibile.

2. Serenità. Il vostro livello di stress influenza le persone che lavorano con voi  e viceversa. Vi è mai capitato di essere così  tanto sotto pressione da non  riuscire ad organizzare i vostri pensieri in maniera logica e mandare email poco chiare? O forse vi è capitato di riceverle, email così. Oppure avete risposto in maniera poco educata ad un collega o avete ricevuto voi una risposta poco cortese.  In ogni caso questo genere di comportamenti crea ancora più nervosismo ed  insoddisfazione che si riflettono poi nella qualità del lavoro prodotto. Per questo,  riuscire ad avere un atteggiamento più positivo crea un circolo virtuoso che fa bene alla serenità di tutti. E giova alla produttività.

3. Promozioni e carriera.  Un’attitudine negativa può determinare problemi sul lavoro con i colleghi e con il capo e può incidere negativamente sulle possibilità di avanzamento e promozione.  Come si può offrire una posizione di rilievo ad una persona che genera solo malcontento o che continua a lamentarsi? Quindi, prima di lamentarvi eccessivamente, avere uno scoppio d’ira o essere negativi nei confronti dei colleghi, pensateci, fate un bel respiro e contate fino a 10.

4. Confini. Avere un atteggiamento positivo è necessario non solo per la salute e per la propria carriera ma anche per godersi la vita. Portarsi a casa le negatività del lavoro non è utile, anzi influisce negativamente anche sulla vita familiare e sulle amicizie. Un atteggiamento positivo invece permette di segnare i confini tra vita privata e lavorativa e avere un migliore equilibrio.

5. Potere. Non fatevi deprimere, non fatevi buttare giù. Ci saranno sicuramente attività poco piacevoli da svolgere, scadenze ridicole e impossibili da rispettare, colleghi poco gentili e arroganti. Imparate a esprimere le vostre idee e quando è necessario dite no. Un no motivato e consapevole vale di più di un sì poi disatteso o che vi crea frustrazione e stress. Non è facile ma ce la si può fare

6. Controllo. Potete controllare il vostro sentiero, le vostre decisioni e anche se vi sembra difficile, potete controllare come le emozioni. Se ci sono difficoltà con i colleghi siate razionali, educati ma franchi. Alle volte basta essere chiari e far capire quali sono i comportamenti che riteniamo inappropriati per ottenere maggior rispetto.

Nel lungo periodo un atteggiamento positivo sul lavoro porterà grandi cambiamenti sia  nelle relazioni che saprete costruire che nella carriera che andrete delineando: la cosa più importante è ricordare che siete voi ad avere il potere di scegliere. Siete voi a dover decidere se volete vivere in maniera positiva. Camminate a testa alta, sorridete il più possibile e ricordate che la vita è bella quanto siete in grado di renderla tale.

 

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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