Le 10 cose che non sai di me….

A volte ci lamentiamo che le persone, anche quelle che ci sono più vicine, non ci conoscono abbastanza. Che sbagliano i regali quando è il nostro compleanno. Che non capiscono perchè ci siamo iscritte a un corso di tango argentino. O ci invitano per una grigliata in montagna quando siamo vegetariane.

Chiediamoci davvero se siamo vittime di un complotto cosmico oppure se siamo mai state in grado di dichiarare apertamente al mondo che ci circonda aspirazioni, desideri e gusti che ci contraddistinguono.

Educate a dire grazie-è-ottima  anche quando la torta è una mattonella di polistirolo e a dire sempre SI’ per non fare torto al capo, alla mamma e alla zia di turno … stiamo dimenticandoci di noi. Di parlare di noi. Di parlarCi di noi.

Per non ritrovarci l’armadio pieno di maglioni con le renne modello Mark Darcey di Bridget Jones, proviamo a farci conoscere e soprattutto a stabilire i confini della nostra personalità, entrando in contatto con noi stesse e facendoci apprezzare per come siamo davvero.

Quante cose non sanno di noi le persone che da anni ci frequentano nella stessa palestra? Quanto ci sappiamo valorizzare agli occhi del nostro datore di lavoro? Qual è l’ultima volta che ci siamo sentite davvero OK e non anonime come

Se ci viene difficile, facciamo un gioco: proviamo a scrivere su un foglio le cose che pensiamo di non aver mai detto a nessuno (o quasi) e proviamo a capire le potenzialità o le necessità che si celano dietro a questi piccoli segreti. Quando le scrivete immaginate la persona e cui vi state rivolgendo e capite qual è il desiderio che vi spinge a raccontargli questi preziosi dettagli del vostro IO. Possono essere cose di cui innocentemente vi vergognate (io ho usato il ciucciotto fino a 3 anni…) oppure cose di cui andate davvero fiere, ma che non osate sbandierare al mondo per paura di piacere troppo…. Correte il rischio.

  1. ho vinto una gara di disegno a 6 anni: ho disegnato dei pinguini bellissimi
  2. mia madre cucina malissimo
  3. amo camminare a piedi nudi per casa
  4. odio pagare ”alla romana” quando vado al ristorante
  5. adoro le lunghe telefonate
  6. non sopporto la gente che è sempre in ritardo, che non risponde alla mail o che si fa aspettare
  7. ho iniziato un libro e non l’ho mai finito
  8. impazzisco quando ricevo un mazzo di fiori, anche se raccolti nel campo dietro casa
  9. ogni tanto invidio le mie amiche magre che non ingrassano nemmeno a pagarle
  10. mi innamoro di sconosciuti sulla metropolitana: per 5 minuti di seguito, due volte a settimana.

 

Pensate alle emozioni legate alle vostre dieci rivelazioni e, se lo trovate divertente, provate anche a raccontarle a qualcuno, magari iniziando dalle prime due della lista, mentre bevete un caffè con un’amica. Iniziate e disegnate i confini che vi rendono inimitabili.

Imparate a concedervi di essere originali, perdonatevi vizi e raccontate(VI) sempre chi siete, se da un po’ … lo avete dimenticato.

 

Chiara Lacchio

 

 

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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