La storia di Danilo. Gogol & Company: un presidio culturale

Gogol & Company è qualcosa che vagamente assomiglia a un sogno che diventa progetto. La libreria ha aperto le porte il 21 giugno 2010, ma nella nostra testa c’era già dieci anni prima. Siamo un gruppo di amici che anni fa fantasticava su un luogo dove trascorrere il tempo ma che, alla fine, quel tempo trascorso non sembrasse perso. Lo vedevamo con i nostri occhi da visionari, seduti su una panchina a chiacchierare. E quelle parole, nel corso di questi dieci anni, hanno messo poi radici.

Gogol & Company è una libreria autofinanziata e indipendente, gestita e organizzata da una decina di persone: tre librai, cinque persone che si occupano del bancone e della caffetteria e un paio alle prese con amministrazione e manutenzione. Siamo tutti regolarmente assunti con stipendi equiparati. La nostra è una reale ed efficace autogestione. Ma se pensate che sia solo una libreria, vi sorprendiamo. Qui non compri solo libri, è difficile sintetizzare quello che è. Un laboratorio sociale? In un certo senso. Abbiamo lavorato molto sul concetto di presidio e credo che questa sia la parola più giusta: un presidio culturale. Chi viene qui ha a disposizione non solo i libri da comprare, ma anche le poltrone dove sedersi a leggere un libro portato da casa, nessuno lo caccerà via. Qui vieni alle 9 del mattino e puoi chiedere un panino con la mortadella, perché rovesciamo i (pre)concetti e le voglie. Da noi non c’è l’aperitivo, ma la degustazione e il cibo come i libri sono scelti secondo il nostro giudizio e senza pregiudizi. I ragazzi possono venire a studiare, c’è a disposizione la wifi e fino alle 22, orario di chiusura, puoi venire in qualunque momento e starci tutto il tempo che vuoi.

In più ci sono le attività che organizziamo, mostre d’arte, fotografia e illustrazioni, presentazione di libri e di prodotti gastronomici della zona. Ci piace leggere bene e mangiare bene. Tra i libri trovate quello che a noi ha ispirato per primi, le novità letterarie del momento, ma anche i piccoli editori che ci hanno colpiti, e i prodotti che mettiamo a tavola piacciono anche a noi. Abbiamo fatto tesoro dell’insegnamento che ci ha dato un librario che di questo mestiere ha fatto la sua vita, Romano Montroni, famoso direttore di Feltrinelli. Pensate che ci abbia detto chissà quale segreto? No! Il suo consiglio è stato: differenziatevi. E noi lo abbiamo fatto. Abbiamo realizzato quello che noi avremmo voluto trovare: un luogo dove sostare. È vero che si corre, soprattutto a Milano, ma è vero pure che c’è gente che vuole un posto dove fermarsi. Da noi viene chiunque, il professionista, lo studente, l’artista, la modella, il ragazzino della zona.

Siamo in fondo a Via Savona, il quartiere dei designer e degli architetti, degli eventi milanesi e dei fashion show, ma alle nostre spalle ci sono le case popolari. Siamo tra via Tolstoj e via Gorki e come potevamo chiamare il nostro presidio? Gogol. Un omaggio allo scrittore e alla letteratura russa. E a questo punto Company viene da sé, perché non è solo spazio per la letteratura e perché, in fondo, ci piaceva fare il verso alla nota libreria parigina Shakespeare and Company.

 

 

Francesca Zampone BLOG ADF

Autore: Francesca Zampone

Talent Manager, Formatrice, Career Counselor, Personal e Business Coach. Dopo anni di carriera in ambito aziendale nel 2011 insieme a Marco Bonora ho fondato Accademia della Felicità, una realtà che ha al centro le persone e i loro desideri. Siamo una società di formazione e coaching: il nostro principale obiettivo è aiutare le persone a trovare la loro felicità, in ambito personale e professionale. Sono appassionata di comportamento umano, musica indie, cinema e letteratura.