Donne che non partecipano

Oggi 8 Marzo Festa della Donna AccademiA è stata invitata in regione a tenere una sessione di coaching sul talento al femminile “Il Valore di Se e le proprie passioni”.

Ci sembrava una bell’iniziativa ci siamo preparati per questo. Quando arriviamo siamo accolti da  un volantino non firmato dove si invitano le donne a non partecipare perché  l’evento era mortificante verso le donne che le loro passioni già ce le hanno, che un lavoro ce l’anno già, che questo andava bene solo per le donne della Milano da bere, che era meglio un rinfresco e la mimosa, e che tutte loro sono già perfettamente consapevoli.

Ora mi rivolgo a queste donne e anche alle altre per conoscenza diciamo cosi.

a)    l’arroganza di questa azione è evidente, mi viene solo in mente che molti hanno già un lavoro ma magari non si trovano bene, magari hanno bisogno di altro, magari ci sono precarie che, tenetelo a mente nei vostri discorsi, non hanno un posto di lavoro, non hanno una sicurezza e molte volte sono frustrate da chi un posto di lavoro ce l’ha e fa esattamente questo tipo di ragionamenti

b)   la vigliaccheria è evidente, queste cose si firmano, ci si dichiara e ci si mette la faccia, si rischia se si è convinti, si rischia se si ha passione, cosi si tiene solo la seggiola ben stretta

c)    dire agli altri che devono risparmiare per poi spendere denaro pubblico per una iniziativa non firmata non è da persone oneste

d)   care signore parlo per il sottoscritto, la Milano da bere l’avete fatta e nutrita voi, il sottoscritto ha una madre portinaia e un padre tipografo, ha cominciato a lavorare nelle estati di quando aveva 14anni e non ha ancora finito ora, la vostra Milano da bere l’ha sempre snobbata perché troppo bassa per la mia onesta e la mia cultura, ha scelto di fondare AccademiA per poter portare questi strumenti a tutti mantenendo prezzi che sono un terzo di quelli sul mercato per riuscire a raggiungere non solo gli executive manager o le persone facoltose. Seguo un sogno che non è una macchina, del denaro o cose del genere, un sogno che mi fa calare nella realtà femminile ogni giorno e vi garantisco che non è la vostra fatta di parole dette di nascosto, di giudizi dati senza sapere e di individualismo che non vede che non tutti abbiamo la stessa condizione.

e)    In un passo parlate che facendo questa sessione non vi si valorizza minimamente e poi vi lamentate che per questa Festa della Donna non avete mimose e rinfresco. Alla faccia della valorizzazione.

Ultima considerazione, finchè le donne continueranno a essere divise, a sabotarsi una con l’altra, a mettere invidie e gelosie prima della collaborazione, finchè vorranno essere individualiste come gli uomini, finchè avranno paura di farsi vedere e di essere unite, finchè la loro passione la visualizzano nel loro singolo ma non la esternalizzano, finchè guarderanno solo al proprio orticello questo mondo non cambierà mai, e facendo questo lavoro sono sempre più convinto che solo le donne possono cambiare questo mondo.

Conosco donne fantastiche, piene di passioni, piene di generosità, piene di buon senso, piene di amore nell’eccezione più completa del termine, ringrazio per aver avuto la fortuna di incontrarle, ringrazio loro per quello che hanno dato al mondo, chiaramente quello che ho scritto non è per loro.

 

 

 

 

 

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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