Belle storie – TamTam: la non-scuola che insegna a donare

Torniamo con nuova puntata del nostro viaggio in Italia, alla ricerca di storie esemplari da raccontare. Oggi vi parliamo di TamTam, una scuola/non-scuola innovativa, che non chiede soldi per partecipare ai suoi corsi, ma di mettere il proprio tempo a disposizione di chi ha bisogno. Un esempio appropriato, in questo periodo dell’anno. Ma che vale sempre.

Esiste una scuola che non ha pareti, che non ha regole, che non è didattica. Sembra impossibile, nel paese di Giovanni Gentile. Eppure c’è, o meglio, ci sarà. Si chiama Tam Tam , ed è un esperimento nato dalle menti di Alessandro Guerriero, direttore, Alessandro Mendini e Riccardo Dalisi, e inizierà la sua attività a partire dal 20 gennaio.

TamTam si occupa di creatività e di arti visive. È gratis ed è aperta a tutti, ma per accedere bisogna partecipare a una selezione un po’ particolare, chiamata D-Fatto, che si terrà alla Triennale di Milano il 20 gennaio, alle 15. Non è un colloquio tecnico, bensì un incontro con i fondatori e gli insegnanti in cui bisogna presentarsi, portando con sé un oggetto significativo, che è stato rielaborato. Può essere qualunque cosa: un prodotto inventato, un oggetto trovato a cui è stata data una seconda vita, oppure, uno strumento a cui si è cambiata funzione. Insomma, vale tutto, purché sia stato reinterpretato e fatto proprio: bisogna aver instaurato una relazione con lui.

Soltanto 60 persone saranno selezionate e avranno accesso ai corsi (tutti davvero interessanti), tenuti da nomi eccellenti: Alessandro Mendini, il cui corso s’intitola autoritratti, Lorenzo Palmeri, che si occuperà di design del suono, Maurizio Cattelan, che non insegna “ma qualcosa combina”, Jacqueline Ceresoli, che parlerà di progettare azioni per coinvolgere i cittadini, Kazuyo Komoda, che farà un corso sul design del pensiero, Francesca  Grazzini, che insegnerà a rifiutare i rifiuti e Marina Spadafora che si dedicherà all’Ucycling. E molti altri ancora, tutti di altissimo livello.

I workshop saranno di durata variabile e si saranno in parte ospitati presso la NABA, la Nuova Accademia Belle Arti Milano.

La grande novità di TamTam è che si basa sul principio del dono e dello sharing: gli insegnanti mettono a disposizione di altre persone il proprio tempo e il proprio sapere gratuitamente. Senza ricevere soldi in cambio. E gli studenti, al posto di un contributo economico, dovranno offrire anche loro qualcosa. La scuola chiede in cambio di donore qualche ora del proprio tempo a una delle associazioni selezionate: ASNADA , AUSER MilanoMIA Milano In Azione, Fondazione Asilo Mariuccia ed Itaca .

Un bell’esperimento di economia del dono, che si basa sulla condivisione del tempo e dei saperi.

Anche se non siete dei designer, ma volete partecipare ed esprimere la vostra creatività in modo nuovo, affrettatevi: avete tempo fino il 31 dicembre per iscrivervi e partecipare alle selezioni. Fatelo tramite il blog di TamTam o scrivendo alla mail casting@tam-tam-tam.org.

 

 

loredana saporito

Autore: Loredana Saporito

Sono una giornalista, content strategist, food & wine lover. Nel 2012 ho lasciato Glamour per diventare freelance e approfondire la conoscenza dei social media e del web. Ho curato e progettato i contenuti del sito di Accademia della Felicità, società di formazione e coaching, e ho avuto diverse esperienze come social media editor, fra cui il convegno Women On Track di Donne Impresa di Confartigianato.

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