Assunta e le buone notizie di That’s a Good News

 

Un blog di buone notizie, ce n’era bisogno? Un anno fa, quando è nato That’s a Good News, ho capito che parlare di informazione positiva poteva avere senso in un mare di cattive notizie. Oggi so che scrivere di cose belle ha anche un seguito di lettori.

Come giornalista mi occupo soprattutto di viaggi, quando ho deciso di aprire un mio blog stavo attraversando un periodo di cambiamento personale e non volevo creare un semplice travel blog, visto che ne esistevano tanti. Poi un’amica mi ha suggerito di leggere il libro “The Secret” di Rhonda Byrne. C’è una frase in questo libro che mi ha colpita e dice: “Le buone notizie portano buone notizie”. Quando ho sbattuto gli occhi su queste parole nella mente si è accesa una lampadina. Così è nata l’idea di un blog che diffonda positività. All’inizio erano soprattutto post dedicati all’attualità e alle belle notizie, poi con il tempo ho dedicato spazio ai consigli per vivere meglio e ad altre tematiche come la felicità, ma anche la gastronomia e la salute viste sempre nell’ottica di una buona informazione. Sono state le persone che mi seguono a farmi capire quanto sia necessario dare spazio ad argomenti dedicati al benessere, al buonumore, al proprio equilibrio interiore. La gente mi scrive per chiedermi di raccontare le emozioni e mi sono resa conto che gli argomenti richiesti sono in effetti anche i più letti. Non si tratta di scrivere cose straordinarie, sono quasi sempre argomenti semplici, però, mai scontati. Spesso mi chiedono da dove li tiro fuori: leggendo, navigando in rete, osservando la realtà che mi circonda. Questo blog nasce dalla vita di tutti i giorni.

Apprezzare le cose belle, cercarle ovunque, tra le storie della gente, è stato terapeutico. Ho iniziato a vedere il mondo con un paio di occhiali migliori, ho cambiato atteggiamento nei confronti di ciò che mi accade. Ho allenato la capacità di aggiungere sempre un fondo di positività agli avvenimenti, anche a quelli che appaiono peggiori. E la conseguenza più incredibile di questo nuovo modo di pensare è stata riuscire a sistemare tutti i pezzi del mio puzzle. È come se gli eventi si siano incastrati tra loro e tutto sia andato sempre meglio. A un anno dal blog, infatti, ho realizzato un grande mio sogno: scrivere un libro. L’ho sempre desiderato anche se non sapevo ancora di quale argomenti avrei scritto. Ma quasi in concomitanza con il blog ho iniziato a pensare che potevo riuscirci, così è arrivato 1001 Mercatini da visitare almeno una volta nella vita, appena pubblicato da Newton Compton.

 

 

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.