Tutto quel che c’è da sapere su… Micaela Terzi (II parte)

41. Se potessi scegliere gli ostacoli della tua vita, terresti quelli che hai? Mah, potendo scegliere, quelli che sto affrontando in questo preciso momento li cambierei. Diciamo che l’Universo ha un buffo modo di insegnarmi le cose, e vorrei dirgli che la lezione la capivo lo stesso anche se mi mandava degli ostacoli un po’ più soft…

42. Hai mai urlato contro qualcuno? Cosa aveva fatto? Ho urlato molto in passato con mia madre e mio fratello, ma chiaramente per futili motivi che ho dimenticato. Una volta ho anche accompagnato le urla con una drammatica e teatrale uscita di scena con porta (di vetro) sbattuta, che mi si è frantumata alle spalle.

 

43. Pensi che lo sviluppo tecnologico subirà un arresto e alcune vecchie abitudini verranno riscoperte? Mi auguro che lo sviluppo tecnologico non subisca un arresto, ma semmai che le persone vengano educate a un utilizzo sano della tecnologia.

44. Dove e quando hai le migliori idee? Di solito in auto, quando sono da sola.

45. Hai mai incontrato uno dei tuoi eroi? No perché sono tutti personaggi di fantasia.

46. Cosa c’è nel tuo frigorifero in questo preciso istante?  Un tiramisù per festeggiare.

47. Generalmente capisci quando qualcuno sta mentendo?  Generalmente parto dal presupposto che la gente non menta mai. Ma quando capita sì, credo di accorgermene.

48. Generalmente capisci quando qualcuno ti dice la verità? Idem come sopra. Parto dal presupposto che la gente mi dica la verità. Se mi mentono e non me ne accorgo non lo sapremo mai…

49. Hai mai spinto il tuo corpo oltre quelli che credevi fossero i suoi limiti?  Sì, in Vietnam ad agosto 2010: a 40 gradi e con il 99% di umidità, ho provato un cappotto di lana che mi ero fatta confezionare da una sarta di Hoi An.

50. Conosci e cerchi di realizzare lo scopo della tua vita o lo stai ancora cercando?  Diciamo che ne ho un’idea e cerco ogni giorno di realizzarlo. Ho anche il sospetto che ci sia ancora di più, ma forse non sono ancora pronta…

51. Ti è mai capitato di dover fare delle scuse pubbliche e se si, come mai?  Non mi pare, ma credo che non avrei problemi a farlo.

52. Qual è il consiglio peggiore che ti sia mai stato dato?  Facciamo una permanente leggera leggera, vedrai, ti piacerà…

53. Pensi che la monogamia sia naturale? Perché? Se sia naturale o meno non lo so, ma già faccio fatica a pensare di averne uno di compagno, figurarsi di più! Stiamo scherzando?

54. Come festeggi le tue vittorie? A volte mi faccio un regalo. Il più delle volte sorrido e porto a casa.

55. Ti consideri introverso o estroverso? Mi considero un’introversa che ha imparato, con fatica, a fare anche alcune cose da estroversa.

56. Hai mai cercato delle risposte nei sogni?  Risposte no, ma qualche volta i sogni mi hanno dato conferme a cose che sapevo già…

57. Pensi che tutti abbiano le capacità di essere dei leader?  Onestamente credo di no. Sicuramente si possono imparare molte cose sulla leadership, ma poi credo che ci voglia anche una certa predisposizione personale. E non tutti ce l’hanno.

58. La guerra è un male necessario? No, non direi.

59. Preferisci ideare, realizzare o concludere un progetto?  Se dico “tutto quanto!!” fa brutto?

60. Sei mai stato senza internet (per scelta) per più di una settimana? Prima dell’invenzione di Internet sicuramente… Scherzi a parte, prima di acquistare il mio primo smartphone ci sono stata di sicuro. O almeno credo…

61.  Pensi che si debba vivere come se non ci fosse un domani? No. Questa è proprio una di quelle cose che mi tira scema e che non capisco. Se sapessi di dover morire domani non credo che vivrei in maniera molto diversa.

62. Hai delle abitudini o degli atteggiamenti che vorresti poter cancellare subito? Ecco, qui la faccenda si fa lunga… Tra le abitudini più fastidiose quella di guardare un po’ troppo spesso il cellulare.
63. Quale è stata l’ora più brutta e difficile della tua vita? La più recente è stata lunga un mese. Aprile 2015. Il mio “mense horribilis”. Aprile 2016 ha provato a fare a gara. L’anno prossimo vi avverto: prendo un mese sabbatico.

64. Hai mai cambiato drasticamente un’abitudine o hai mai rivoluzionato qualcosa nella tua vita? Come? Di solito se qualcosa non va e mi rende infelice resisto per un bel po’ ma alla fine devo cambiare qualcosa…  E di rivoluzioni nella mia vita ne ho già scatenate parecchie. Vorrei imparare a essere meno drastica nelle scelte, ma se di rivoluzione si tratta io ho la tendenza a ribaltare proprio tutto.

65. Preferiresti essere un “genio solitario” o un “idiota socievole”? Io sono già un genio solitario 😉

66. Come metteresti a posto l’economia? Questa la salto perché proprio non ne ho idea.

67. Quale è stato il tuo primo vero lavoro? Insegnante di pianoforte.

68. Cosa ti da massimo piacere? Stare da sola. Se poi ci mettiamo un letto, una bella serie tv, pop corn e Coca Cola siamo al top.

69. Ti ritieni utile nelle situazioni di emergenza? Direi di sì se si tratta di risolvere problemi. Se parliamo di emergenze sanitarie il massimo che so fare è passare un po’ di disinfettante e mettere un cerotto.

70. In situazioni di emergenza sei quello cha aiuta o che viene aiutato? Probabilmente verrei aiutata (vedi sopra).

Micaela

Autore: Micaela Terzi

Responsabile comunicazione di ADF, giornalista, esperta di comunicazione, imprenditrice seriale, startupper in tempi meno sospetti di questi sono introversa, riflessiva, pazza per la cancelleria e per i viaggi. Sto studiando al Master in Coaching di ADF per far diventare la mia passione per la formazione e per la trasformazione delle vite e dei progetti degli altri un lavoro.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *