Master Series: Alessandra Clerle

Anche questo mese conosciamo meglio uno dei nostri studenti del Master in Coaching di ADF, grazie alle interviste della nostra rubrica Master Series. Pensata per capire quali motivazioni portano alla scelta di questo percorso formativo e che cosa succede durante il Master.

Chi sei e cosa fai?

Sono Alessandra, ed è sempre stato abbastanza difficile per me definire chi sono, perché sono sempre stata tante cose. Sono una persona che ama ridere, viaggiare e cercare sempre qualcosa di nuovo da sperimentare (perché mi annoio facilmente). Dopo aver studiato Design degli interni con l’obiettivo di progettare spazi in cui le persone potessero vivere felici, la mia vita lavorativa mi ha portato nel mondo della comunicazione e della grafica dove ho cercato di raccontare con parole e immagini le storie di diverse realtà. Ultimamente ho scoperto che più che i progetti, mi interessano le persone che ci sono dietro.

Come sei approdata in Accademia della Felicità e cosa ti ha convinta a fare il Master in Coaching?

Ho sentito parlare per la prima volta di ADF a metà del 2017, da un’amica che aveva seguito qualche incontro ed era rimasta colpita molto positivamente da questo luogo. Mi sono informata e, dopo aver fatto un percorso di coaching individuale, ho capito che questo poteva essere il modo giusto per “guardarmi dentro” e provare a capire chi ero veramente. Il 2017 per me è stato un anno molto difficile sotto diversi punti di vista (lavorativo, sentimentale, energetico…) e sono arrivata alla fine con un enorme punto di domanda sulla direzione da prendere. Il master è stato un po’ la mia luce in fondo al tunnel

Che benefici ha portato il Master in Coaching nella tua vita finora?

Il Master, per prima cosa, mi ha costretto a mettermi in gioco (che per me che sono una gran fifona vuol dire tantissimo), ma lo ha fatto in maniera costruttiva e rassicurante, anche se a tratti difficile. Ho imparato a conoscermi, ad eliminare le sovrastrutture che la società e il nostro background ci impongono e sono molto felice di aver incontrato questa nuova me stessa, che molto probabilmente è stata li per tutta la vita ma che io non ho mai voluto guardare in faccia.

Quali sono i cambiamenti più grandi che hai introdotto in questi mesi di Master?

I cambiamenti sono stati tanti, e sono sicura che non sono ancora finiti; di certo ora sono più preparata ad affrontarli. Il cambiamento più grande è stato quello di imparare a godermi il viaggio e ad accettare che a volte è necessario fermarsi o addirittura tornare indietro, e non c’è nulla di sbagliato in tutto questo. Rubo le parole che ha usato un mio amico per descrivermi: “Si vede il cambiamento intorno a te, è evidente una trasformazione che non è ancora finita ma è in pieno fermento. Non sei una persona che dà l’idea di essere ferma in stazione a guardare i treni e ad aspettare di prendere quello giusto; ora sembri una persona che guarda fuori dal finestrino e che si sta godendo il viaggio“.

Che cosa ti aspetti una volta finito il Master?

La consapevolezza di voler diventare una coach è arrivata, di sorpresa, dopo qualche lezione di Master. Una volta finita la formazione mi aspetto di poter utilizzare tutto quello che ho imparato per aiutare altre persone che si sentono bloccate in una stazione, magari nemmeno troppo bella e confortevole, e accompagnarle per un pezzetto del loro viaggio. Vorrei poter essere utile a loro per capire quale treno vogliono prendere e vorrei poter imparare qualcosa da loro che mi possa aiutare a migliorare sempre di più.

Micaela

Autore: Micaela Terzi

Responsabile comunicazione di ADF, giornalista, esperta di comunicazione, imprenditrice seriale, startupper in tempi meno sospetti di questi sono introversa, riflessiva, pazza per la cancelleria e per i viaggi. Sto studiando al Master in Coaching di ADF per far diventare la mia passione per la formazione e per la trasformazione delle vite e dei progetti degli altri un lavoro.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *