STARTUP – La lezione di Kevin Systrom fondatore di Instagram

Kevin Systrom, il fondatore di Instagram, l’App per condividere foto venduta in  aprile a Facebook per un miliardo di dollari, ripercorre per gli studenti di Stanford (l’università dove lui e il suo confounder Mike Krieger hanno studiato) la storia di Instagram.

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Ecco gli 8 falsi miti delle Start Up, secondo il fondatore di Instagram:

 

1) Non si impara a fare gli imprenditori dai blog o dai libri. L’esperienza diretta ci insegna molto più di qualunque altra cosa. Un giorno sul campo vale 1 anno sui libri, e non si sarà comunque mai abbastanza pronti.

 

2) Non serve essere “informatici” per lanciare una Start Up. La maggior parte dei fondatori di StartUp di successo non ha studiato Computer Science. Incluso Kevin. In caso sceglietevi un cofounder geek

 

3) La cosa difficile non è trovare le soluzioni, ma il problema. La vera sfida è capire quali sono i problemi che gli utenti hanno e che nessuno ha mai risolto. Trovati quelli il resto è più facile.

 

4) Tieni il progetto segreto il meno a lungo possibile, anzi: parlane subito! Testare, fallire e sperimentare subito costa meno ed è l’unico modo per progredire.

 

5) Non cercate finanziamenti troppo alti o “bidding war”. La Start Up va fatta per gli utenti, non per gli acquirenti. Senza utenti non vi compreranno mai.

 

6) Una Start Up non significa solo sviluppare un prodotto, ma un sacco di altre cose. Tra assunzioni, tasse, finanziamenti, team building, sarete fortunati se il tempo dedicato allo sviluppo del prodotto arriverà al 50% del tempo dedicato.

 

7) La tua prima idea non sarà quella buona! Quasi tutte le Start Up, inclusa Instagram che all’inizio doveva fare check in e si chiamava Burbn, nascono per approssimazione e continue, successive discussioni e ottimizzazioni.

 

8 ) Le Start Up non nascono di notte. Il tempo medio di successo sono 5 anni e la strada è lunga e faticosa, sembra facile solo guardando all’indietro.

 

Ed ecco il nostro riassunto:

1 – Impara a “pivotare”

Trova cioè le correzioni utili ad arrivare alla formula giusta. La storia di Instagram ci dimostra che chi non si irrigidisce troppo sulla sua idea riesce ad individuare i desideri dei consumatori e a tarare il business sul mercato.

2 – Lavora duro

Kevin ed il suo socio hanno lavorato tantissimo (molto più di quello che si aspettavano) per rendere la loro APP bella e facile da usare.

3 – Non temere il fallimento

Le startup non nascono in 24 ore ci vogliono anni di lavoro per mettere in piedi un progetto, ma anche se fallisci la tua startup ti avrà dato più esperienza in un giorno che in due anni di lavoro dipendente.

4 – L’esperienza vale più della teoria

La teoria va studiata, ma non c’è libro che ti insegnerà che decisioni prendere in pratica quando fai impresa. La verità è che non esiste una preparazione perfetta per diventare imprenditore, ma questa è proprio la parte divertente!

 

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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