Un post di inizio anno un po’ speciale

Carissimi,

potevo fare questo post in tre modi:

 

  •  la difficoltà e la gioia di essere un piccolo imprenditore che parla di Felicità nel 2019 (spoiler: è meglio che nel 2011, è più complesso che nel 2011)
  •  il concetto di Felicità applicato a noi di ADF nel 2019 (lo farò a marzo ad una conferenza, ne riparleremo)
  •  le novità di ADF per il 2019 ed oltre (lo farò nella prossima newsletter per cui se non lo avete ancora fatto iscrivetevi!)
Invece ho deciso di riproporre qui un post che ho scritto qualche settimana fa per il mio blog personale sul significato di successo per ognuno di noi e che è passato un po’ in sordina per via del Natale.
Lo faccio perché sono concetti a cui tengo molto e che racchiudono tutta la filosofia di ADF in poche parole.
Mi sembra il modo migliore per augurarvi ed augurarci un buon 2019!
A presto!
Francesca 

 

Successo è una di quelle parole vaghe, prive di un significato intrinseco: ciascuno di noi ha una propria idea di successo in base alla quale ne darebbe una definizione del tutto personale. Forse per te il successo è avere un buon lavoro per il quale hai faticato tanto, che ti dà soddisfazioni e anche un discreto conto in banca. Ma se per quel lavoro non hai più una vita sociale, non hai tempo da dedicare ai tuoi affetti, fai una vita sregolata, ti domando: sei sicuro che sia proprio quella la tua definizione di successo?

In generale, tendiamo a identificare il successo con la posizione lavorativa che occupiamo, senza chiederci a cosa dovrebbe “servire” il nostro lavoro. Il lavoro che facciamo dovrebbe essere espressione delle nostre potenzialità e dei nostri talenti al fine di condividerli con gli altri e di apportare benefici alle vite altrui.
Ogni professione ha lo stesso comune denominatore: è un servizio che ha lo scopo di aiutare altre persone e, per questo motivo, tutti i lavori hanno la stessa dignità. Certo, la situazione ideale sarebbe che ciascuno facesse ciò che ama; in tal modo riuscirebbe a portare lo stupore nella sua vita e a migliorare, di conseguenza, le vite degli altri. Sulla base di questa riflessione, come cambia la tua definizione di successo?

Ti invito a ripensare all’idea di successo basata sull’ottenimento di beni materiali raggiunti dopo aver versato lacrime e sangue. Prova a spostare l’attenzione sull’essere anziché sull’avere, sulla qualità anziché sulla quantità. Come cambia adesso la tua definizione? Per aiutarti, ecco una serie di spunti e di possibili definizioni alternative alla tua.

Il successo autentico è:

  •  Avere tempo per godere di momenti di svago assieme alla tua famiglia, per dedicarti alla casa e al giardino, per nutrire la tua anima.
  • Avere un lavoro che ti fa svegliare la mattina sereno e allegro, sapendo che anche oggi farai del tuo meglio e che il tuo meglio sarà sempre abbastanza. Sapere che, se oggi fosse il tuo ultimo giorno di vita, non avresti alcun rimpianto.
  •  Sapersi adattare al cambiamento, che è l’essenza della vita.
  • Accettare ogni singola parte del tuo corpo e della tua personalità, far pace con il passato e proiettarti verso il futuro con una fiducia completa in ciò che esso ha in serbo per te.
  • Guadagnare ciò che pensi di meritare per il lavoro che fai, riuscire a pagare le spese senza arrancare e a concederti qualche sfizio, mettendo anche qualcosa da parte.
  • Celebrare i risultati che hai ottenuto finora e la persona che sei oggi, essendo certo che sei perfetto così, anche se hai ancora strada da fare.
  • Avere il coraggio di seguire i tuoi sogni, anche se per realizzarli ci vorranno tempo ed energia e pur essendo consapevole che potrebbero non realizzarsi mai.
  • Dedicarti con passione e amore a tutto ciò che fai.
  • Essere grato ogni giorno per la vita che hai, esattamente com’è in questo momento.

Se rifletti su ciascuna affermazione, ti accorgerai che il vero successo non ha nulla a che fare con l’accumulo di beni quanto piuttosto con il lasciar andare: cose materiali, preoccupazioni inutili, fardelli emotivi. Vivere con successo significa anche fidarsi del proprio istinto, capire quando è il momento di aprirsi agli altri e quando è meglio coltivare la tua intimità. Il punto è che avrai raggiunto un successo autentico solo quando riuscirai a stabilizzare il tuo baricentro in modo che esso sia sempre in connessione con la tua saggezza interiore.

 

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *