I doni di Afrodite per sentirsi più affascinanti e creative

Nella mitologia greca Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, che i romani chiamavano Venere, era la più bella tra tutte le dee.

Lo sai che in ognuna di noi c’è un po’ di Afrodite? E’ così, anche se a volte stentiamo a crederlo. Grazie a lei anche la donna più insignificante diventa affascinante, misteriosa, creativa e soprattutto inizia a godersi la vita. Ma chi è Afrodite? In che modo può esserci d’aiuto per sentirci più belle, leggere e creative?

Si narra che fosse nata dalla spuma del mare come dea già adulta. Una volta condotta al cospetto degli dei molti se ne innamorarono colpiti dalla sua bellezza e la chiesero in sposa. A differenza di tutte le altre dee lei fu libera di scegliere chi sposare. Ebbe un marito e molti amanti, sia fra i mortali che fra gli dei. Il suo principio guida fu il piacere. Fu una dea magnetica, carismatica, a cui piaceva stare al centro dell’attenzione, incapace di prevedere le conseguenze delle sue azioni. Visse “qui e ora” è ciò le permise di godersi ogni momento della sua vita e di nutrire i propri sensi.

L’archetipo Afrodite determina nelle donne il piacere per l’amore, la bellezza, la sensualità e la creatività. Quando questo archetipo è attivo, la donna si innamora spesso e volentieri, possiede fascino e sex appeal, si sente leggera e passa da un’impresa all’altra senza rimuginare. È piena di energia, idee e creatività, si diverte e si gode il momento.

In che modo possiamo attivarla?

Per prima cosa è necessario riprendere confidenza col proprio corpo: ascoltarlo, guardarlo, imparare ad apprezzarlo e valorizzarlo, per poter godere di tutte le esperienze sensoriali che ci offre.

Ed ecco qualche consiglio pratico per attivare l’Afrodite che è in noi:

  • Imparare a giocare e a  divertirsi col proprio corpo senza provare vergogna. Iscriversi ad un corso di ballo, burlesque, danza del ventre. Giocare in modo creativo con abiti e trucchi come facevamo da bambine quando ci travestivamo.
  • Curare se stesse e il proprio aspetto fisico. Mettere in luce le proprie qualità e provare a cambiare ciò che non ci piace. Truccarsi, indossare abiti e accessori che ci valorizzano. Indossare biancheria sexy anche nella vita di tutti i giorni.
  • Coltivare la propria creatività. Iscriversi ad un corso di teatro, cucina, fotografia, imparare qualcosa di nuovo, giocare.
  • Imparare a soffermarsi su ciò che stiamo facendo e godersi il momento senza pensare a quello che dobbiamo fare dopo, tipo andare a prendere i bambini, fare la spesa, preparare la cena, andare alla riunione col capo, rispondere alle mail, incontrare un cliente. Assaporare un  buon vino, la buona tavola, godersi un bel massaggio, approfondire  la conoscenza di una persona nuova.
  • Coltivare le occasioni, frequentare i luoghi e le persone, indossare abiti e accessori che ci fanno sentire belle e creative.

Provate a pensare: quando è stata l’ultima volta che vi siete sentite affascinanti, carismatiche e al centro dell’attenzione? Se è passato troppo tempo allora è il caso di chiedere aiuto ad Afrodite, la dea che porta in dono divertimento e un po’ di sano egoismo, che permette di godere delle piccole cose e che ci fa sentire più leggere nonostante un quotidiano impegnativo e a volte difficile da affrontare.

Afrodite mette il turbo alle donne!

Autore: Annalisa Friggi

Ho 48 anni, sono sposata e da 20 anni sono infermiera. Ho sempre assistito pazienti in condizioni critiche o in situazioni d'urgenza. Nel 2015 ho frequentato il Master in Coaching di ADF, ed ero in pieno burnout. Ero sempre stanca, nervosa, soffrivo di male di testa e mal di stomaco, dormivo poco e la mia mente era offuscata da mille pensieri negativi riguardo al lavoro, ero sempre sotto pressione e mi sentivo in colpa perché non riuscivo più ad essere felice di fare questo lavoro che avevo scelto e che amo. Volevo cambiare ma avevo paura. Oggi la mia situazione è cambiata, il senso di colpa ha lasciato il posto ad una piacevole consapevolezza che posso occuparmi degli altri senza trascurare me stessa. Mi occupo di benessere e burnout.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *