Come prepararsi al Natale

Del Natale amo tutto. Lo guardo solo con i miei occhi e non con quelli di chi trasforma la serenità natalizia in un gran caos, in una rincorsa folle al non so che, al consumismo più sfrenato, alla gara del regalo più bello.

Amo le luci della città, gli addobbi natalizi, le vetrine che scintillano, i colori del Natale, le candele che si consumano vicino alle finestre diffondendo il loro profumo per casa, l’aria frizzantina di dicembre, la gioia per qualche giorno di festa, i pensieri di serenità che popolano la mia mente, le maratone di film natalizi sdraiata sul divano con la coperta di pile rosso, le musiche nei negozi che mi fanno vivere come una protagonista di un film…

Per me il Natale è tutto quel periodo che va dal 1° al 24 dicembre. E’ attesa e preparazione all’evento. Ed è per questo che mi definisco una “fatina del natale”. Ma come è possibile amare così tanto il Natale? Semplice, seguendo alcuni dei miei suggerimenti.

Calendario dell’Avvento

Avere un calendario dell’Avvento non è da reputarsi fanciullesco, tutt’altro. Io dico che è doveroso. Il calendario dell’Avvento scandisce i giorni che ci separano dal Natale, colora e addobba la nostra casa. Sarebbe perfetto se ci venisse regalato, ma va bene anche se – da brave fatine del Natale – lo comperate!

Potete sceglierlo semplice, solo con i disegnini natalizi o dolce con il cioccolato, oramai ce ne sono davvero di tutti i tipi. Per le più vezzose ci sono quelli fashion dei brand come Occitane, Sephora, Kiehls e tanti altri.

Una breve ricerca su internet vi mostrerà che oramai il calendario dell’Avvento ha raggiunto livelli di specializzazione elevati e potrete sbizzarrivi. Perché non iniziare ad affrontare questo mese di dicembre regalandone uno ad una persona a voi cara?

Se quest’ann0 non ci hai pensato per te, puoi seguire il caledario dell’Avvento di Accademia della Felicità: ogni giorno apriamo una casellina e ti mostriamo l’esercizio di coaching che contiene. Seguici su Facebook o su Instagram, e consiglialo anche ai tuoi amici.

Pianificare

Mai farsi trovare impreparate a Natale o farsi cogliere dall’ansia, dallo stress, dal “non ho tempo, quando lo faccio?”. E soprattutto mai farsi contagiare dalla frenesia altrui e dal mondo che gira vorticosamente intorno a voi.

Come arrivare belle pronte e fresche come fiori alla notte del 24 dicembre? Agendo per tempo. Vi servono solo due semplici strumenti: carta e penna… e tempo per scrivere la vostra Christmas List.

Oramai da tempo faccio liste per tutto e la mia vita si è semplificata enormemente. Nello specifico, per il Natale, sono molto semplici e logiche, apprezzabili anche da chi si sente stressato solamente a sentire la parola LISTA.

Cosa scrivo? Destinatario del mio regalo (a chi voglio fare un regalo), il budget a lui/lei dedicato e le idee, spunti del tipo di regalo che desidero donare a questa persona. Un trucchetto per arrivare a dicembre ed avere una Christmas List già pronta? Durante l’anno segnatevi delle piccole note quando le persone alle quali farete un regalo vi dicono “mi piace questo o quello, appena posso vorrei comprarmi questo, che carino questo ma non posso comprarlo e spendere soldi inutilmente”. Chi non ha mai sentito frasi di questo tipo nel corso di conversazioni con parenti e amici?

E quando gironzolando per la città o in vacanza o sfogliando una rivista notate qualcosa che possa piacere ad una persona a voi cara, prendete nota,  e ricordatevi che il Natale arriva in men che non si dica.

Dona un pezzetto di te

Regalatevi. Osate, non abbiate timori e regalate un pezzetto di voi. Cosa significa? Scoprirsi, mettersi a nudo e farsi conoscere.

Fate in modo che le persone alle quali volete bene possano vedere una parte di voi. Regalate un libro che amate, che rileggete ogni qualvolta avete tempo, un dvd/film che per voi è particolarmente significativo, che vi ha fatto ridere, sognare o piangere, un cd con canzoni che per voi hanno un significato particolare.

E se avete voglia scrivete anche il perché di questo regalo, spiegate a chi riceverà questo dono che state regalando molto di più, state regalando un pezzetto delle vostre emozioni. E se decidete di regalare un libro, perché non scrivere una dedica al suo interno?

I regali sono regali

Significa che il focus è il destinatario e i suoi desideri. I regali non sempre devono essere utili. Posso essere anche effimeri o inutili all’apparenza. E con questo non voglio dire costosi, ma ricercati seguendo i desideri e i gusti del destinatario. Il regalo deve rendere felice chi lo riceve, e il vostro compito è proprio questo. Regalare un pizzico si felicità a chi scarterà il vostro dono.

E se non avete idea di cosa possa rendere felice la persona alla quale farete un regalo vi consiglio di rendere “custom” i vostri doni natalizi e regalare un ricordo di voi o di un momento passato insieme. Basta solamente una fotografia e potrete avere tazze, calendari, puzzle, tovagliette americane con la vostra foto e fare compagnia ai vostri amici per tutto l’anno!

Un dono anche per te

Mentre fate shopping ben mirato, cercando con attenzione i doni per le persone alle quali volete fare un dono natalizio, vi consiglio di comprarvi qualcosa. Fatevi un piccolo regalo. Coccolatevi. Avete visto qualcosa che potete permettervi e che siete certi che nessuno vi regalerà?

Auguratevi Buon Natale! Ripensate a quante cose avete fatto durante l’anno e a quante volte vi siete premiati… nessuna? Ecco, direi che potete augurarvi Buon Natale!

I pacchetti… Belli, per favore!

Imparare a fare dei bei pacchetti non è un’impresa impossibile.

Come fare? Da dove iniziare? Comprando carte e sacchetti a tema, gift box, nastri e coccarde coordinate (facendo sempre attenzione che i colori siano in linea con quelli delle carte e dei sacchetti), chiudi pacco originali (biscottini di pasticceria, babbo natale di zucchero colorato, candeline, bastoncini caramella ecc.), carta velina e nastri adesivi natalizi.

E soprattutto non abbiate fretta e dedicate del tempo a questa attività, quella che io definisco l’arte di fare pacchetti.

Ritagliatevi del tempo, una serata o una domenica pomeriggio, distendete tutto il tuo materiale che avete comperato e iniziate dai pacchetti più semplici. Vedrete che piano piano i vostri pacchetti prenderanno forma e vi daranno soddisfazione.

E se volete essere davvero creativi, ogni anno potete scegliere un “tema” per i vostri pacchetti. Ad esempio, potete decidere di utilizzare la carta dei quotidiani o la carta da pacco per tutti i doni che farete e al posto dei nastri colorati utilizzare lo spago di corda. Saranno dei pacchetti semplici ed originali.

E per un tocco in più spruzzate sulla carta il vostro profumo oppure qualche goccia di essenza natalizia (cannella, arancio amaro, cedro). L’effetto scenico è assicurato.

Biglietti di auguri

Questa è una regola fondamentale: mai dare un regalo senza biglietto di auguri! Scegliete i biglietti con grande cura, sposandoli con i gusti delle persone, scriveteli a mano, dedicate tempo a questa attività.

Alle persone più care potete anche scrivere ciò che non avete mai detto… liberate il vostro cuore. Trasformate il Natale in un momento unico.

Se fate regali a un gruppo di persone e la consegna avverrà in un momento comune (ad esempio alle colleghe d’ufficio) comprate dei bigliettini uguali e non fate differenze. Scrivete biglietti di auguri a chi è lontano, alle persone alle quali volete bene ma che nella frenesia della vita quotidiana date per scontate. Sarà per loro una splendida sorpresa ricevere via posta, e non via whatsapp, i vostri auguri.

Ritagliati del tempo

Donne, definite i vostri “bisogni estetici” per tempo, ritagliatevi il giusto spazio e prenotate.

Mai cercare di andare dal parrucchiere o dall’estetista all’ultimo minuto. Si rischia di non trovare posto o di trovare tantissima gente e di aspettare per ore diventando nervose, di avere un servizio più frettoloso del solito e magari anche un filo isterico! Prenotate gli appuntamenti di cui avete bisogno almeno 10/15 giorni prima di Natale.

Il risultato sarà migliore da tutti i punti di vista. Non sarete arrossate se farete dei trattamenti, il colore dei vostri capelli sarà perfetto perché avrà scaricato un pochino, avrete preso dimestichezza con il nuovo taglio… E ricordate di non voler apparire per ciò che non siete. Rimanete voi stesse, non rivoluzionatevi solamente perché è Natale!

Un momento speciale

Dedicavi un momento speciale con una amica o con chi desiderate. La vita quotidiana vi assorbe e non riuscite mai a vedervi? Ritagliatevi un momento insieme. Questo è il vostro regalo di Natale. Dichiaratevelo!

Una colazione in un posticino carino del centro, assaporando una fetta di panettone tostata, un brunch, una cioccolata a metà pomeriggio, un aperitivo contemplando le luminarie che sfavillano e illuminano la città.

Avete più tempo? Passate un pomeriggio alle terme insieme, a fare una manicure sedute rilassate sulle poltroni vibranti, a vedere una mostra o un film al cinema; prendete un treno e fate una gita in giornata, salite su un tram e andate da capolinea a capolinea senza un perché.

Fate solo ciò che desiderate.

Dire di no

Trovate la forza di dire no a cene, party, aperitivi forzati, ai quali proprio non vi interessa partecipare.

Chiedetevi se è proprio necessaria la vostra presenza. Ad esempio, se si tratta di lavoro cercate di capire per tempo se dovete partecipare o se potete trovare il modo di evitare un evento che proprio non vi va giù e che vi genera malessere!

Iniziate piano piano a depennare dalla lista dei vostri impegni quelli che per voi non sono un piacere e che rappresentano una inutile fatica. Ricordatevi che partecipare forzatamente ad eventi che non vi interessano è solo un dispendio di energia e assenza di rispetto per voi stesse.

Curiosa qua e là

Prendetevi una mezza giornata di ferie, staccate la spina, cancellate il mondo del “dovere”. Soli con voi stessi. Girate per la città come un turista, guardatevi attorno con occhi diversi da solito. Ascoltate ed assecondate solamente il vostro ritmo.

La magia del Natale trasuda in ogni città. Potrete camminare senza meta, rimirando le vetrine scintillanti e addobbate a festa; godervi le luci della città e fermatevi dove desiderate.

Addobbare la casa

Come da tradizione il 7 Dicembre bisognerebbe addobbare a festa la casa.

Gli addobbi natalizi non devono essere necessariamente sfavillanti e meravigliosi come nei magici film natalizi o come si vede sulle migliori riviste. Possono essere semplici, essenziali ma donare ugualmente calore e gioia alla vostra casa. Basta davvero poco, delle piccole luci su una mensola, all’interno di lanterne o vasi di vetro, un piccolo albero decorato con pupazzetti natalizi, candele profumate, qualche nastro di velluto rosso qua e là, magari sulle maniglie delle porte delle stanze, un ciclamino rosso sul davanzale, un cuscino natalizio sul divano o uno zerbino a tema fuori dalla porta per dare il benvenuto ai vostri ospiti.

Se vivete questo momento come un peso, come una inutile perdita di tempo perché “tra meno di un mese devo già togliere tutto e sporco solamente la casa”, avete bisogno di farvi aiutare e di trasformare questo momento in una piccola festa, in un rituale. Chiedete alla vostra famiglia o ai vostri amici più cari, create un momento istituzionale, un appuntamento con cadenza annuale regolare e fate seguire alla “fatica” della vestizione a festa della vostra casa un momento di gioia con chi vi ha aiutato: una bella cioccolata calda e biscotti o una torta appena sfornata.

Provate a ricordare a come veniva addobbata la vostra casa quando eravate piccoli. Magari vi ricorderete di emozioni celate e avrete voglia di riscoprire il profumo del natale.

In cucina

Se non siete dei veri cuochi e se “Il Cucchiaio d’argento” per voi potrebbe essere il titolo di un cartone animato in arrivo sul grande schermo, allora vi consiglio di non improvvisarvi chef 5 stelle proprio il giorno di Natale!

Non dovete pensare che un pranzo natalizio all’insegna della semplicità non possa avere il suo significato!

Ci sono tantissime ricette semplici, tanti libri che suggeriscono trucchetti magici per non sfigurare e per non sentirsi inadeguati. Ricordatevi che dichiarare il proprio non amore con i fornelli non è un peccato. Non possiamo essere bravi in tutto!

Fatevi aiutare da parenti ed amici dividendovi i compiti in cucina e mi raccomando distraete i commensali puntando su una tavola ben addobbata, e il pranzo di Natale non sarà più motivo si stress ed ansia.

Sottofondo musicale

Perché non comparvi un cd con le canzoni natalizie?

Iniziate ad ascoltarle magari al mattino mentre andate al lavoro, la sera mentre riordinate casa, come sottofondo mentre cenate o mentre fate un bel bagno rilassante alla sera, sommersi dalla schiuma al profumo di vaniglia. E vedrete che non potrete farne a meno durante il pranzo natalizio!

Non dimentichiamoci di chi è più sfortunato di noi

Non chiedo a nessuno di stravolgere le proprie abitudini, ma aiutare chi ha più bisogno di noi dà al Natale un significato diverso.

Basta davvero poco, decidere di seguire le associazioni a noi più vicine, per le quali sentiamo un maggiore trasporto, comperare i lori biglietti di auguri o i loro calendari, decidere di regalare o di regalarci una adozione a distanza. Piccoli gesti che dopo averli fatti una volta diventeranno parte della nostra vita e della nostra normalità. Non solo a Natale.

Non essere frettolosa: aspetta il 24 dicembre!

Avere pazienza e non essere curiosi! E’ questo l’imperativo. Questo significa non sbirciare dentro ai pacchettini già ricevuti, non tastarli per cercare di capirne il contenuto, non aprirli in anticipo, magari solo da un lato per poi richiuderli con grande attenzione e soprattutto se sapete dove vengono nascosti i regali in casa è tassativamente vietato cercarli!

Fate crescere l’attesa, contate i giorni che mancano all’apertura dei regali, metteteli tutti sotto l’albero o se non avete l’albero in un posto dove vedrete crescere la piccola “catasta” di regali. E il 24 sera o il 25 mattina apriteli tutti, godendovi il momento, ogni singolo dono ed ogni biglietto ricevuto.

Leggere, e guardare i film di Natale

Il mio consiglio è quello di provare a vivere questo mese di dicembre con la massima leggerezza e serenità.

Se non avete mai provato questa sensazione e se per voi il Natale è sinonimo di stress, e desiderate con tutto il cuore spegnere la luce la notte del 7 Dicembre per risvegliarvi il 7 di gennaio, per una volta provate a leggere qualche libro a tema.

Basta andare in una libreria qualsiasi della vostra città ed in questo periodo dell’anno troverete pareti intere dedicate al Natale. Dai classici come Il canto di natale di Dickens, Racconti di Natale di L.M. Alcott, a quelli simpatici come La cena di natale di Bianchini o libri nuovissimi come Il regalo più grande di P. Van Doren Stern.

E poi sdraiatevi sul vostro divano e fate una maratona di film natalizi, sorseggiando una tisana calda o una cioccolata fumante e non fatevi mancare Il miracolo sulla 34 strada, Il Grich, Una poltrona per due, Love actually, L’amore non va in vacanza e La vita è meravigliosa.

Sono certa che il Natale inizierà a piacervi dopo il secondo film.

Se avete voglia di aspettare il Natale con noi, e iniziare a festeggiare, vi aspettiamo il 13 dicembre alle 19.30 in Accademia della Felicità per la serata NATALE IN CASA ADF. Fino alle 20.30 Francesca Zampone risponderà a tutte le vostre domande su ADF, il Business, la storia, il Coaching, i prodotti… Ma potrete anche chiederle consigli “live” su qualcosa che vi sta a cuore. Dalle 20.30 in poi ci sarà invece “Leggi il tuo 2018”. Usando le carte del POTENZIALE del gioco di Coaching di ADF “SCOPRI LE TUE CARTE” Francesca vi darà una guida per il 2018.
La serata è completamente gratuita! Il 13 dicembre è Santa Lucia e questo è il nostro regalo di Natale. Per iscrivervi mandate una mail a info@accademiafelicita.it.

Cinzia Gallina

Autore: Cinzia Gallina

Ho 43 anni, vivo a Milano, divoro libri e sono un’amante dei gatti. Appassionata dall’umanità, ricerco continuamente risposte alle domande che popolano la mia mente. Per questo, seduta ai banchi dell’università decido di voler lavorare con e per le persone accompagnandole nel loro percorso professionale. A dicembre 2015, ho bisogno di novità e mi iscrivo al Master in Coaching di ADF: grazie a questo percorso capisco che sviluppare le potenzialità dell’individuo è per me obiettivo di primaria importanza. Adesso lavoro come libera professionista mettendomi a disposizione di coloro che sono interessati ad una riflessione personale e professionale.

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