Il modello Body Positive

Il modello Body Positive, di cui sono trainer certificata e sostenitrice appassionata, è stato sviluppato per insegnare alle donne (e non solo) a superare i conflitti con il loro corpo per poter avere una vita più leggera e più felice.

Attraverso messaggi di libertà, di fiducia e la legittimità di contestare i diktat a cui siamo soggetti su come sarebbe auspicabile apparire, lasciarsi abbracciare dalla Body Positivity aiuta a ritrovare la propria autentica saggezza per ricominciare ad ascoltarsi e riconoscere cosa si vuole veramente: nel cibo, nelle relazioni, nel lavoro e nella vita.

Imparando a mangiare quello che ci fa stare bene impariamo a scegliere ciò che ci permette di vivere meglio, mettendo le basi per una vita ricca di senso.

Compiere scelte salutari non vuol dire preferire cibi leggeri e diventare improvvisamente golose di spinaci e radicchio aromatizzato allo zenzero, ma ritrovare il piacere di mangiare e liberarsi da tutti i pensieri vincolanti che hanno accompagnato fino ad oggi la nostra relazione con il cibo e con la nostra immagine corporea.

Ritrovando il piacere di mangiare, con accettazione e non giudizio, torniamo a scoprire i sapori attraverso i sensi, senza razionalizzarli per contarne calorie e grassi percentuali con cui soppesare la nostra auto-efficacia.

Il cibo diventa molto più del cerottino che usiamo come rimedio a tutte le nostre sofferenze: è una delle infinite possibilità che la vita ci offre per godere attraverso i nostri sensi.

Il modello Body Positive sposta il focus: non vuole sottolineare ciò che il nostro corpo ha di sbagliato e cosa dovremmo fare per modificarlo, ma come migliorare e mantenere comportamenti finalizzati al benessere e alla cura di sé.

Non offre un programma a step, un decalogo o un percorso lineare mediato da controlli periodici, non si parte da insoddisfazione corporea, dieting e ossessione per il proprio peso per arrivare a self-love, libertà e cura di sé. La definizione del successo non è segnata dal risultato finale ma dalla qualità dei propri pensieri e dalla serenità nella percezione di sé.

Ci saranno momenti in cui coccolarsi sul divano con una coperta soffice e una pizza in solitudine sarà l’unica soluzione possibile, ed altri in cui ci sentiremo favolose e pronte a nutrire il mondo con la nostra bellezza.

Le 5 competenze del Modello Body Positive

Tutti i programmi strutturati mimano percorsi dietetici e non permettono un’evoluzione. Al contrario le 5 competenze del Modello Body Positive accompagnano verso una rivoluzione del proprio punto di vista che passa da “starò bene solo quando avrò perso peso” al “voglio ritrovare il mio personale concetto di benessere e salute per vivere una vita in linea con i miei valori ed essere felice ora”.

Imparare ad ascoltare i messaggi del corpo è tornare a fidarsi della propria innata saggezza e ritrovare la pace. Comunicare con il proprio corpo è smettere di lottare contro di esso. Motivarsi e non punirsi. Migliorare i propri comportamenti quotidiani per amore di sé, per stare bene e prendersi cura di se stessi e non per cambiare qualcosa che non funziona e che ci fa sentire sbagliate: non c’è niente che non va e non dobbiamo permettere a nessuno di farci sentire sbagliate!

La filosofia che sostiene la Body Positivity è universale perché onora le caratteristiche di ognuno nel rispetto del colore della pelle, della forma del corpo, cultura, abilità, età e tutto ciò in cui i bisogni dell’essere umano si rivelano unici nelle più delicate sfumature e sempre insindacabili e da proteggere.

Nell’invitare tutte le donne ad abbracciare le loro meravigliose imperfezioni ed espandere il loro senso di appartenenza nel mondo, partiamo da noi stesse e dall’ascolto della nostra personale innata saggezza attraverso le 5 competenze di questo straordinario modello:

  1. Prendersi cura della propria salute (RECLAIM HEALTH)
  2. Praticare un’intuitiva cura di sé (PRACTICE INTUITIVE SELF CARE)
  3. Coltivare l’amore di sé (CULTIVATE SELF-LOVE)
  4. Dichiarare la propria autentica bellezza (DECLARE YOUR AUTENTIC BEAUTY)
  5. Costruire una comunità (BUILD COMMUNITY)

Sono abilità con le quali entrare in contatto piano piano, che richiedono un esercizio e una pratica quotidiani e che offrono in cambio una vita in pace e in salute con il proprio corpo, libera dalle ingerenze esterne che ci seducono parlando del nostro bene e della nostra salute, ma non fanno altro che alimentare la bassa autostima e la scarsa fiducia nelle possibilità personali di autodeterminazione. Per ricominciare a mangiare, muoversi e vivere in modo intuitivo nella consapevolezza che non si cambia per paura della realtà esistente ma costruendo un nuovo modello che rendo quello vecchio obsoleto e inutile.

Chi lo ha detto? Non lo ricordo. Ma ci credo e continuerò ad usare questa massima e a trovare infiniti modi per creare una comunità Body Positive!

Vuoi farne parte?

Inizia creando la tua lista di Wellness Intention che non siano legate ad obiettivi di peso e un crea un piano d’azione per raggiungerle. Un esempio?

  • WELLNESS INTENTION: Voglio essere più tranquilla e meno nervosa.
    PIANO D’AZIONE: farò una lista di attività che mi danno relax e piacere. Quando mi sentirò nervosa potrò scorrere la mia lista e ritrovare quello che fa per me in quel momento.
  • WELLNESS INTENTION: Vorrei mangiare più frutta e verdura.
    PIANO D’AZIONE: presterò maggiore attenzione a quello che compro la prossima volta che andrò a fare la spesa. Acquisterò la frutta e la verdura che mi piaceranno di più in quel momento. Mi prenderò il tempo per lavarle e prepararle guardandone i colori e assaporandone il gusto rendendomi conto delle diverse consistenze. Sceglierò ciò che mi piace e mi attira, non quello che penso sarebbe meglio…

Per definire le tue wellness intention e di conseguenza il piano d’azione per realizzarle, puoi pensare al cibo, alla cura del corpo, a qualcosa che nutra il tuo spirito o la tua mente. Tutto ciò che può farti sentire meglio e regalarti dei momenti di autentico benessere. Perché l’autostima si nutre di gesti d’amore!

Ilaria Mandolesi

Autore: Ilaria Mandolesi

Abito a Milano da molti anni ma sono nata sul mare, a Porto San Giorgio. Dove torno per ritrovare la mia amata famiglia di donne favolose e un po' di me stessa. Ho 42 anni, che scritti sembrano molti di più. Vivo con mio marito e le mie tre figlie, che mi aiutano a mettermi in discussione e accettare il caos e la mediazione. Coach specializzata nell’Emotional eating, aiuto le donne a raggiungere il giusto atteggiamento mentale per guardare alla vita, al cibo, al proprio corpo con rispetto, gusto e fiducia, a liberarsi dal peso di pensieri continui su quello che si dovrebbe o meno mangiare, per ritrovare il piacere del gusto del cibo. Prendersi cura della costruzione di un ideale di bellezza che sia espressione dell’individualità di ognuno è un aiuto alla prevenzione di disagi e disturbi legati all’alimentazione. Prima di diventare coach, una Laurea in Scienze dell’educazione, l’incontro con il Counseling e la successiva specializzazione in Counseling Cibo e Salute. Un Master presso l’università di Pavia su Trattamento integrato multidisciplinare dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Il Diploma di Wellness Eating Coach e quello di Istruttrice di Wellness Walking, per aiutare le persone a riscoprire la piacevolezza del movimento.

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