Come diventare più mindful

La mindfulness, o consapevolezza, è qualcosa che va oltre lo stare seduti su un un cuscino a meditare.

Certo, per affinare la capacità di cogliere i nostri stati emotivi, di capire quello che ci accade e di aprirci al mondo e alla realtà così com’è, la meditazione classica (quella appunto in cui siamo seduti su un cuscino da meditazione) serve. E’ infatti in quello “stare immobili e sentire” il nostro respiro, osservare i nostri pensieri e accorgerci delle nostre emozioni che ci alleniamo a percepire come stiamo davvero e cosa succede intorno a noi anche nella quotidianità.

Ma non è tutto lì. In un certo senso, è come se la meditazione, come normalmente la si intende, fosse una sorta di palestra per la nostra vita. Possiamo coltivare in ogni momento lo stesso atteggiamento che abbiamo quando meditiamo seduti.

Ecco alcuni modi per essere più mindful tutti i giorni…

1 Accogliere – Invece di restare intrappolati nei nostri pensieri e interpretare tutto quello che accade, classificarlo come buono/cattivo, utile/inutile, possiamo fare qualcosa di nuovo. Possiamo vedere quello che c’è senza respingerlo, né tentare di cambiarlo, né volerlo mantenere a tutti costi. Dovremmo cercare di essere degli osservatori curiosi della realtà senza giudicarla.

2 Sentire – Il corpo è sempre nel momento presente (mentre la nostra testa spesso non lo è). Un ottimo modo per restare ancorati al presente oppure tornarci se ci siamo persi, è quello di prestare attenzione alle sensazioni corporee. Se ci facciamo caso, possiamo cogliere dolorini che non pensavamo di avere, tensioni all’addome o alle spalle. Se ci permettiamo di sentirli e ci rilassiamo nel respiro, possono sparire o modificarsi e noi possiamo immediatamente sentirci più rilassati.

3 Osservare – Quante volte percorriamo la stessa strada e non vediamo quello che davvero ci sta intorno? Essere più consapevoli è un allenamento costante. Di che colore era il vestito della cameriera che ci ha servito il caffè? E della macchina che ci ha superato? Oggi fa più freddo di ieri? E il cibo che ho appena mangiato era dolce, salato, aspro, amaro…?

Non serve chissà quale sforzo per essere mindful. In fondo basta prestare attenzione a quello che c’è in questo momento. Ed è tutta questione di esercizio.

Autore: Tatiana Berlaffa

Nata l’11 novembre, scorpione ascendente acquario, sono entusiasta, indipendente e creativa. Ho un blog e scrivo contenuti per il web. Mi interesso di benessere, bevo il caffè allungato con l’acqua, ho ciocche di capelli colorate e vorrei vivere a Londra. Per il blog di Accademia della Felicità scrivo di decluttering e mindfulness (e le pratico assiduamente!). Mi trovate anche sul mio blog https://greenteaforbreakfast.com/, sulla pagina fb e su tutti i Social. Vi aspetto!

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