Disco 2012*

*nota per i nati prima del ’77 Disco 2000 e’ uno dei pezzi più famosi dei Pulp band inglese anni 90 che e’ stata a lungo portavoce della generazione x europea. Soprattutto in UK era diventato un modo per dire “oddio cosa accadra’ in futuro” perche’ il testo della canzone parla di una generazione assorbita dai noiosi job post universitari che vive solo per il week end ma c’e’ un sottotono caustico che dice “si va bene ci divertiamo e basta adesso ma nel 2000 cosa ne sara’ di noi?”

Oggi a pranzo ho avuto una illuminazione. Era un pranzo famigliare di quelli un po’ tesi. Il pensiero mi e’ arrivato fulmineo dopo letture, incontri, riflessioni: siamo la generazione incompiuta noi nati fra il 1980 ed il 1965 e non mi e’ ancora chiaro come siano i nati dopo il 1980. Siamo la generazione incompiuta perche’ siamo i primi figli con gli stessi sogni dei padri. Ci hanno cresciuti con gli anni 60 nella testa, il sogno americano, lavorare per avere stabilita’ di vita. Peccato che era il sogno di una generazione uscita dalla guerra, spinta violentemente alla stabilita’ di un lavoro fisso, di una casa, un mutuo, una famiglia, due vacanze all’anno, i bei vestiti, la macchina anzi due, il conto corrente rassicurante, la sicurezza degli oggetti insomma. Abbiamo fatto esperienze di vita diverse, abbiamo viaggiato ovunque, abbiamo sicuramente una scolarita’ più alta dei nostri genitori, abbiamo avuto la potenzialita’ assoluta di uno stile di vita diverso, ma alla fine vogliamo un lavoro e che sia fisso mi raccomando cosi in banca ci danno il mutuo e ci possiamo sposare poi possiamo comprare la seconda macchina serenamente e iniziare a fare i figli poi magari possiamo anche ammalarci o magari vivere di antidepressivi o di altre sostanze, ma cosa importa il sogno dei nostri genitori e’ salvo. Mia madre ha fatto una vita antitetica a quella di sua madre (stare in casa cucinare fare figli) e ha litigato quotidianamente con suo padre per anni perche’ a 18 anni invece di cercarsi un marito ha aperto la sua attivita’. Mio padre a 18 anni e’ scappato di casa per non seguire le orme del padre e ha riparlato con i suoi genitori solo qualche mese prima di sposarsi (credo 5 o 6 anni dopo). Questi due “ribelli” sono gli stessi che nella vita tutte le volte che ho fatto una scelta forte e non allineata con il loro punto di vista (cito a caso: andare in Inghilterra giovanissima – diplomarmi in giornalismo – lasciare lavori prestigiosissimi solo perche’ ero profondamente infelice – non sposarmi – non comprare casa etc etc) mi hanno detto che li ho profondamente delusi. Personalmente continuo per la mia strada e continuo felicemente a deludere mia madre – anche adesso con AccademiA che e’ un progetto di successo ma (cito) “non e’ mica un lavoro quello li’ più un hobby (!)” vedo pero’ nei miei incontri e nei miei corsi troppe persone infelici perche’ STANNO SEMPLICEMENTE VIVENDO LA VITA DEI LORO GENITORI non quella che vorrebbero per se’. Fatevi la domanda fatidica ” Ma la mia vita e’ la mia? Proprio la mia?” Sarete sorpresi dalla risposta.

Francesca

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Francesca Zampone BLOG ADF

Autore: Francesca Zampone

Talent Manager, Formatrice, Career Counselor, Personal e Business Coach. Dopo anni di carriera in ambito aziendale nel 2011 insieme a Marco Bonora ho fondato Accademia della Felicità, una realtà che ha al centro le persone e i loro desideri. Siamo una società di formazione e coaching: il nostro principale obiettivo è aiutare le persone a trovare la loro felicità, in ambito personale e professionale. Sono appassionata di comportamento umano, musica indie, cinema e letteratura.

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