Comprendere i colori

Il verde rigenera, il rosso risveglia i desideri, il blu ispira creatività: ogni giorno scegliamo come vestirci e cosa trasmettere attraverso un colore, anche inconsciamente. I colori ci circondano, ci attirano, ci respingono, ci incitano ad agire, a riflettere, a sognare. Se pensiamo che il colore è in realtà un prodotto della luce, ossia la luce visibile per l’occhio, ne consegue che quando parliamo di influsso della luce sul nostro equilibrio e umore, parliamo di fatto di un insieme di colori.

Ognuno può avere un diario cromatico legato a immagini della propria storia. Eppure, anche se fanno parte di un’esperienza soggettiva, i colori sono allo stesso tempo una questione storica legata a un modo di sentire e pensare collettivo; veicolano linguaggi e significati nascosti che ci influenzano nel comportamento e nel modo di pensare.

Nei tre libri proposti il colore è il filtro con cui pensiamo la realtà, ma anche l’espressione della nostra parte emotiva, e pure un mezzo di rappresentazione del mondo che ci circonda. E’ quindi un tema complesso, e sfugge a un unico concetto, assumendo valenze differenti a seconda dell’ambito in cui viene analizzato. “Non si può definire semplicemente luce, materia, percezione, emozione, o tutte queste cose insieme”, sostiene Michael Pastoureau, storico e teorico del colore. E a chi gli chiede allora che cosa sia, risponde con questa chiusa un po’ romantica:

“il colore si ribella all’analisi e mantiene il suo mistero”.

CROMORAMA – Riccardo Falcinelli (Einaudi)

“Il mondo del colore ricorda quella meravigliosa stampa di Hokusai in cui un grande elefante vecchio e decrepito è assediato da undici uomini ciechi: c’è chi lo tocca, chi lo sfiora, chi lo abbraccia; ognuno intento a farsene un’opinione. Eppure nessuno riesce a coglierlo nella sua completezza, perché l’esperienza dei sensi restituisce solo frammenti parziali e mai il tutto. L’elefante è in sostanza un’arguta metafora dell’impossibilità di conoscere la cosa in sé”. Per capire il colore è necessario chiedersi non solo come funziona ma anche qual è l’idea che ognuno ne ha. Questo il concetto alla base di Cromorama, racconto che non è – come specifica l’autore – un saggio storico, ma la storia del nostro sguardo moderno e di come si è formato. Il colore viene collocato nel suo contesto e si analizzano quali mondi e quali mentalità lo hanno generato. Cromorama ci accompagna nell’esame della funzione dei colori, dalla narrazione all’organizzazione, dal nascondere allo svelare, al sedurre, all’informare e così via. Un libro avvincente che promuove l’osservazione come possibilità di capire meglio la realtà in cui viviamo, dove lo stesso volume è impaginato in maniera connaturata al testo per offrirci una visione d’insieme del modo di ragionare dell’autore. Un ricco apparato iconografico senza didascalie dove documenti storici sono spesso affiancati a un’illustrazione di una graphic novel o a un personaggio cinematografico per suggerire possibili legami tra mondi diversi.

MEDITAZIONE SUI COLORI – Cesare Peri (Anima edizioni)

Partendo dal principio secondo cui nel nostro mondo interiore i colori assorbono la nostra emotività e si associano alle emozioni e ai sentimenti, l’autore di questo manuale si propone di aiutare il lettore nella comprensione dell’influsso che i colori possono avere nel quotidiano e di potenziare questi effetti attraverso la meditazione cromatica. Il libro è diviso in due parti: nella prima vengono approfonditi i temi inerenti alle valenze energetiche e psicologiche dei colori e viene affrontata un’analisi più complessa delle valenze simboliche. Qui i colori a livello inconscio vengono associati non solo a degli stati d’animo ma anche a delle dimensioni di coscienza, acquistando simboli profondi e universali. La seconda parte offre invece ottanta esercizi divisi in dieci lezioni, alcuni sui colori fondamentali e altri sui rapporti tra colori, correnti cromatiche e loro complementarietà. Viene utilizzata la visualizzazione dei colori abbinata alla respirazione diaframmatica e a movimenti del corpo lenti e simbolici per un allineamento di corpo, mente e spirito. Un libro pratico per chi voglia abbinare la meditazione alle valenze energetiche e simboliche dei colori in relazione ai chakra, in un percorso cromatico di conoscenza di sé finalizzato al benessere fisico e interiore.

SONIA DELAUNAY. UNA VITA A COLORI – Cara Manes, Fatinha Ramos (Fatatrac)

Questo albo illustrato per bambini nasce dalla collaborazione tra la casa editrice Fatatrac e il MoMa (Museum of Modern Art) di New York ed è dedicato a Sonia Delaunay, artista per la quale il colore è stato al centro dell’esistenza. La pittrice, nata in Ucraina nel 1800, visse per anni a Parigi e, insieme al marito Robert Delaunay, studiò le ricerche sul colore e la rifrazione della luce. Amava rappresentare forme e colori del mondo moderno, in particolare il movimento. La Delaunay fu attenta ricercatrice della decostruzione geometrica della forma e della sua ricomposizione per campiture di colore. La sua carriera nel textile design influenzò moltissimi stilisti, da Saint Laurent a Pierre Cardin a Missoni. In questo libro il racconto prende l’avvio dalla scoperta da parte del suo bambino, Charles, di una coperta fatta di pezze e colori diversi. Sonia racconta al figliolo che l’ha creata quando è nato e che mentre la cuciva sentiva i colori cantare. Da qui, per spiegargli la sua passione per l’arte e i colori, Sonia conduce Charles nel suo mondo creativo a bordo di una macchina multicolore – un modello speciale di decapottabile realizzato dalla Delaunay per la Citroën – in un viaggio attraverso i luoghi a lei più cari e importanti. Percorrendo paesaggi di forme e colori che richiamano le sue opere, la pittrice aiuta il figlio a capire il proprio processo artistico e a fargli comprendere quanto vita e arte in lei siano inscindibili. “Chiudi gli occhi” dice Sonia al suo bambino, “e segui i suoni dei colori”: l’arte è intorno a noi e può essere vissuta, indossata e persino guidata, in un tutt’uno con la nostra vita.

Autore: Anna De Pascalis

Rodigina di nascita, veneziana per amore. E poi Bologna, Firenze e Londra nel cuore. Un’adolescenza negli Anni ’80, tra capelli cotonati, glitter e musica pop, spiega una perdurante predilezione per i colori accesi e le braghe di pelle. Mi piace scoprire posti nuovi e organizzare piccoli viaggi slow. Il cibo cucinato con passione e presentato con cura è un dono che apprezzo tantissimo. Ottimista, ironica e diplomatica, cerco sempre di guardare al di là delle apparenze e di stupirmi delle cose di ogni giorno. Ho frequentato il Master in coaching di Accademia della Felicità per conoscermi meglio e per aiutare gli altri a creare la vita che desiderano vivere.

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