Allena il tuo coraggio per un mese

Oggi ti propongo un esercizio di coraggio: scegli un’azione che per te sia difficile o sfidante, qualcosa che ti spaventa e che ti costringa a uscire dalla tua zona di comfort, e impegnati a ripeterla tutti i giorni per un mese. Ad esempio, se sei una donna che indossa solo scarpe da ginnastica o ballerine, metti scarpe col tacco per un mese. Se fai fatica a intavolare una conversazione, sfidati tutti i giorni per un mese a iniziare una conversazione con sconosciuti al bar o in edicola o sul posto di lavoro.

Voglio darti qualche piccolo suggerimento prima di iniziare e svelarti alcune lezioni che imparerai:

  1. Essere coraggiosi e sentirsi coraggiosi sono cose ben distinte. All’inizio non ti sentirai coraggioso a chiedere “come va?” a uno sconosciuto. Può darsi che tu ti senta ridicolo o in imbarazzo o in qualche altro modo ma non certo coraggioso. Ogni volta che ti sembrerà che ciò che stai facendo è stupido, imbarazzante, inutile, spaventoso, terribile, sappi che sono tutti segnali che ti invia il tuo cervello per impedirti di fare un atto coraggioso. Non vuol dire che stai sbagliando qualcosa, fa solo parte del gioco. Resta con la tua sensazione di disagio, qualunque essa sia, e scegli di andare avanti comunque. Il coraggio non è sempre un sentimento. Anzi, il più delle volte è una scelta.
  2. Sperimentare il coraggio dà il via a una spirale crescente di coraggio. Man mano che porterai avanti la tua sfida, compiendo la tua azione quotidiana, diventerà più facile e non farà più così paura. Più pratichi il coraggio, più ti eserciti a essere coraggioso, più semplice ti sembrerà fare il passo successivo. E facendo il passo successivo, sarai un po’ più coraggioso. È un circolo virtuoso che continua a crescere. Tu devi solo fare il primo passo.
  3. Acquisire le abilità necessarie ti fa sentire più sicuro di te. Ogni volta che provi qualcosa di nuovo nella vita, ogni volta che sperimenti, impari una lezione. Nonostante questo, tendiamo a evitare tutto ciò che ci spaventa o che ci rende nervosi. Per cui, alla fine non sappiamo niente di quella cosa che ci spaventa e ci rende nervosi. Non abbiamo imparato alcuna lezione perché non abbiamo provato e non abbiamo fallito, non abbiamo visto cosa sarebbe successo. Così, anche se alla fine decidiamo che vogliamo provare quella cosa che ci spaventa, non abbiamo le abilità per affrontarla. La buona notizia è che le abilità si possono imparare. Cerca su Google come si fa quell’attività su cui hai scelto di sfidarti. Imparare come si fa a livello “tecnico” può essere un buon modo per incoraggiare la tua fiducia in te stesso quel tanto che basta per farti mettere in gioco.
  4. Decidere di farlo a modo tuo lo renderà più semplice. Quando inizi a fare pratica nell’uscire dalla tua comfort zone, lo puoi fare in un modo che ti risulti credibile. Di qualunque cosa si tratti, non devi farla nel modo in cui tutti ti dicono che si fa, o nel modo in cui lo farebbe qualcun altro, o nel modo in cui l’hai visto fare una volta in TV. Pensa a ciò che ha senso per te. Ad esempio, se vuoi sfidarti ad avere conversazioni più profonde con le persone, puoi iniziare condividendo qualcosa di intimo o facendo una domanda e mettendoti in ascolto. Entrambi i modi danno il la per iniziare un rapporto più profondo, ma senza dubbio un modo sarà più nelle tue corde rispetto all’altro. Fallo a modo tuo e ti sembrerà più semplice.
  5. Tutto può diventare un’abitudine. Tutte noi abbiamo centinaia di abitudini che ripetiamo tutti i giorni, dal bere il caffè appena svegli, alle pagine del libro lette prima di dormire. Affinché un’azione diventi un’abitudine, hai solo bisogno di un segnale, qualcosa che ti ricordi di mettere in atto la nuova abitudine. Magari puoi addirittura stabilire che ti concederai un premio dopo aver compiuto la tua azione sfidante.
  6. Si può sopravvivere alle paure. Uscire dalla zona di comfort coincide sempre col fare cose che ci spaventano. Nella maggior parte dei casi, tutto ciò che ti spaventava e ti impediva di compiere quell’azione coraggiosa che ti sei sfidato a compiere per un mese probabilmente si avvererà. Tutte le tue paure diventeranno reali. E sai cosa accadrà? Che scoprirai che lo scenario peggiore che avevi immaginato, una volta avveratosi, non sarà poi così terribile. Certo, ti sentirai a disagio, senza difese, spaventato, ma sarà solo il primo impatto. Giorno dopo giorno scoprirai che sei più coraggioso di quanto pensassi. Avevi solo bisogno di questa sfida per rendertene conto.

 

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Ho 48 anni, vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *