Da dove iniziare per motivare il tuo team?

Quante volte abbiamo sentito dire la frase: “ho/abbiamo perso la motivazione”! Come se fosse una chiave o un oggetto difficile da custodire e che può scivolare fuori dalle tasche con estrema facilità.

Oggi affronto la questione dal punto di vista del team, ma prima di entrare nel vivo mettiamoci d’accordo sui termini. La motivazione è l’impegno con cui il team è disposto a mobilitare le sue tre risorse di base: tempo, energia e intelligenza. E poiché è proprio lo stato interiore di ciascun membro che porta il gruppo a realizzare il piano di azione, non possiamo trascurarla o peggio ancora sottovalutarla.

La parola motivazione deriva dal latino motus, ossia movimento e indica il muoversi di un soggetto verso qualcosa di desiderato. Non solo, questa parola ha la particolarità di condividere la radice latina muovere con quella della parola emozione emotus.

Far muovere un team è ovviamente essenziale e, in verità, più facile di quanto si pensi. La parte difficile è far lavorare ogni persona di concerto con il resto della squadra in modo che tutti possano procedere insieme, al passo giusto, nella direzione giusta, al momento giusto. Questo sì che richiede una grande determinazione e abilità.

Non esiste un approccio preconfezionato, una ricetta buona per tutte le stagioni – e per tutti i team – per creare motivazione.

Farsi le domande giuste

Come rispondiamo al cambiamento? Potremmo fare meglio?

Come gestiamo il conflitto? Potremmo fare meglio? Per esempio che cosa potremmo cambiare?

In che modo possiamo agire per creare qualcosa di nuovo?

Vogliamo essere una squadra globalmente migliore?

Vogliamo portare a termine un incarico impegnativo?

Una motivazione efficace è possibile solo se sappiamo combinare l’impegno individuale e quello collettivo. Le ragioni per cui le persone fanno quello che fanno sono molteplici: il desiderio di raccogliere i frutti maturati e coltivando le proprie passioni, l’ambizione, il sogno, la voglia di ispirare gli altri etc…

Su cosa fare leva per motivare il team

Per trovare la motivazione puoi partire dalla combinazione di sette ingredienti, individuati dagli autori di Team Emotivamente Intelligenti.

  • Persone. Non è un gioco a somma zero, poiché la motivazione è uno stato interiore che guida le persone all’azione, individui motivati forniscono l’energia necessaria al successo. Ognuno ha il compito di amplificare la motivazione di chi ha intorno.
  • Bisogni. Tutti i comportamento sono diretti verso la soddisfazione di una gerarchica scala di bisogni comune a tutti gli esseri umani. In ogni momento, ogni persona si sta adoperando per soddisfare uno di questi bisogni. E questo vale in qualunque relazione con l’altro. Anche le persone che possono apparirci più cattive stanno in modo gravemente distorto cercando di soddisfare un bisogno interno. Quali bisogni si agitano nella tua squadra?
  • Desideri. In aggiunta ai bisogni specifici, si è mossi anche dai desideri: idee ed esperienze che ognuno cerca di acquisire, o sviluppare, ma che non sono effettivamente necessarie per la sopravvivenza. Sai quali sono?
  • Obiettivi. Il comportamento del team è inoltre motivato dagli obiettivi che i singoli membri intendono raggiungere e dai problemi che si prefiggono di risolvere.
  • Responsabilità. Quando la responsabilità funziona, gli interessi del singolo e del gruppo convergono: ciascun membro si assume la responsabilità di definire i propri standard di comportamento e di performance e diventa quindi responsabile del loro raggiungimento. Qual è il livello di responsabilità nel tuo team?
  • Rinforzi e ricompense. La soddisfazione che provi quando soddisfi un bisogno e la delusione che provi quando le tue azioni non hanno successo servono entrambe a codificare i ricordi attraverso piacere dolore. Questo è vero anche per la memoria di un team. A volte si è motivati da ricompense di tipo intrinseco, dove il valore nasce semplicemente dal completamento del lavoro stesso, a volte un riconoscimento esterno è essenziale per rafforzare un comportamento. Come funziona la tua squadra?
  • Persistenza. Per avere successo, tu e il tuo team dovete essere ispirati o persuasi a perseverare, indipendentemente da quanto possa essere noioso, difficile o estenuante il compito.

Suggerimenti per far crescere la motivazione

  • Un modo per stimolare la motivazione è mettere per iscritto gli obiettivi del progetto a cui il team sta lavorando. È difficile centrare l’obiettivo se non si riesce a vedere a cosa sta mirando. Crea una bacheca o una lavagna comune, un luogo in cui poter condividere immagini e/o parole che costituiscono l’obiettivo corrente più importante.
  • La migliore fonte di motivazione spesso è il farsi modello dei tipi di comportamento che ritieni più importanti.
  • Chiedi ai membri del team di cosa hanno bisogno per rendere la loro esperienza di squadra più produttiva e soddisfacente.
  • Pensa a un modo per celebrare il completamento del progetto.

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Ilenia La Leggia

Autore: Ilenia La Leggia

Piena di energia, estroversa (a tratti), intuitiva e sognatrice, sono appassionata di comportamento umano, comunicazione efficace, tecnologia e lettura. Le contraddizioni sono il mio humus, le domande la mia fissazione. La mia fase dei perché non si è ancora conclusa. Laureata in Sociologia e con un Master in eventi ho lavorato in comunicazione e nell’organizzazione degli eventi B2B per oltre 15 anni, ho fondato un magazine, ne ho diretto un altro e curato la promozione e il lancio di numerosi brand internazionali. Nel 2016 ho frequentato il Master in Coaching di Accademia della Felicità, oggi sono una Coach abilitata e studio costantemente per supportare le persone a superare i meccanismi auto-limitanti. I miei punti di forza? Capacità organizzativa, empatia e sintesi.  Il mio credo? Ci troviamo continuamente di fronte a una serie di grandi opportunità brillantemente travestite da problemi insolubili!

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