Il talento per il successo: un ingrediente magico per la tua realizzazione

La mia passione per il talento e i suoi misteri ha radici antiche. Cosa è il talento per il successo? Parto da una affermazione su cui sto riflettendo da molti molti anni.

“Vuoi fare di questa passione la tua professione? Gli ingredienti sono

  • un po’ di talento,
  • una salute di ferro,
  • tanta costanza

e

  • un po’ di fortuna”

Nella storia di ognuno di noi ci sono parole che ascoltiamo e che restano incastonate nella memoria. Sono frasi che risuonano in profondità anche se a distanza di anni capiamo di non aver completamente compreso al primo ascolto. Anni dopo rivelano tutta la loro importanza.

A pronunciare questa frase nel 1995 ad un gruppo di giovani attori era Marisa Fabbri. Chi era? Marisa è stata una delle più iconiche attrici del teatro italiano del Novecento, che ha lavorato con  Giorgio Strehler e con Luca Ronconi. Un’artista che del suo talento ha fatto molto di più che una professione e che per me è stata una guida importante.

Perché ho deciso di scrivere di questa frase? A una prima impressione sembra che nulla nella via per realizzare i tuoi propositi dipenda da te e che realizzare il talento sia il risultato di uno schema magico in cui solo raramente e capricciosamente i quattro elementi si allineano. Non è così. Possiamo essere protagonisti.

Ecco come, ingrediente per ingrediente, puoi fare la differenza nella tua realizzazione.

Il talento

Tra tutti il talento è l’ingrediente che prescinde da te; è innato, è il tuo tratto distintivo, è scritto nel DNA, è l’impronta potenziale che puoi lasciare, qualsiasi sia il tuo talento e qualsiasi sia la sua portata. Non solo, la faccenda è ancora più complessa per chi non ha un solo talento preponderante, distintivo e definito, ma può contare su un mix di talenti trasversali. Se sei tra coloro, moltissimi, che ritengono di non aver talento probabilmente hai solo difficoltà a essere consapevole di quale siano i tuoi e di quale valore si nasconda nella loro concomitanza. Potresti non avere idea di come indirizzare la tua ricerca. Questa incertezza può generare frustrazione, rabbia o senso di inutilità che si concretizza in una autostima alterata.

La salute

Dipende da noi? Fino a un certo punto dirai, eppure non dobbiamo devi dimenticare che la salute è utile al talento in forma di energia che puoi investire nel coltivarlo e realizzarlo. Occuparsi del proprio benessere (e conseguentemente della propria salute) è una degli aspetti che un percorso di coaching promuove. Qual è la qualità del tuo sonno? Qual è la qualità di quello che mangi?  Qual è la qualità del tempo che passi con gli altri e con me stesso?
Perché dovresti fare caso al benessere del tuo corpo se il tuo talento è “intellettuale”? Immagina il tuo talento come un software super- performante. Lo installeresti su un PC vecchio o danneggiato? Il tuo corpo è l’hardware su cui “gira” il tuo speciale talento e merita una macchina di cui ti prendi cura.

La costanza

Essere costanti non significa solo contare su una buona schedulazione e rispettarla, la costanza quando si parla di talento significa soprattutto mantenere un alto il livello di motivazione. Il calo di entusiasmo è uno dei rischi che affliggono chi cerca di realizzare se stesso. Stanchezza, difficoltà di organizzazione, piccoli fallimenti ti possono indurre a lasciar perdere e a credere di non essere “abbastanza” bravo, talentuoso, orgoglioso quando invece spesso di tratta solo di un calo di entusiasmo.
Per questo una pianificazione efficace non basta, serve un generatore di entusiasmo. Dove lo trovi?
Non esiste una ricetta universale che funziona per tutti, ma un percorso di coaching ti può aiutare a capire come “funzioni” e come puoi attivare la tua “fame” di realizzazione.

La fortuna

Stai pensando che non sei fortunato? È normale considerare la fortuna indipendente da te, è da quando sei piccolo che ti raccontano che è frutto del caso, del capriccio del destino o del contesto.

Sicuramente non è cieca come comunemente la si dipinge.

Hai potuto sicuramente accorgerti che essere belli o autorevoli e avere buone relazioni sociali rende tutto più facile nella vita. Il segreto non sta nelle singole caratteristiche ma nella capacità di essere “accoglienti”, chi fa stare bene gli altri è percepito naturalmente come bello, autorevole e ha un bel contesto relazionale.

Stai pensando forse che sei grassottello, basso o buffo e che sei completamente fuori dai giri che potrebbero aiutarti? Ti abbatti, fai l’ultimo prezzo e ti dai l’autorizzazione a piangerci addosso.
Comodo! Sì comodo.

Ti stai ponendo limiti invalicabili, quando la sfida è trovare il modo per superarli. La fortuna arriva, ma devi coltivare le condizioni per riceverla e per farla fruttare. Il coaching, in questo, è un supporto efficacissimo sempre che tu abbia davvero deciso di voler raggiungere i tuoi obiettivi.

Il talento per il successo

Forse sono stata perentoria, ma quello che veramente è importante è riuscire a comunicarti che la chiave per essere pienamente te stesso, essere felice e realizzarti è racchiusa nella tua capacità di potenziare il tuo talento per il successo (qualsiasi sia il significato che attribuisci a questa parola.
I tuoi talenti sono preziosi e meritano il tuo impegno e per fiorire serve una spolverata di determinazione e di convinzione che sono il risultato di un certo talento per il successo che è alla portata di tutti, anche alla tua.

Superare le convinzioni limitanti e vincere l’istinto alla comodità, è proprio quello che un percorso di coaching ti aiuta a fare!

Angela Salvatore

Autore: Angela Salvatore

La mia vita è un’entusiasmante camminata sul filo, alla ricerca dell’equilibrio tra la mia anima creativa e la mia parte più rigorosa, senza perdere mai di vista l’obiettivo dell’eccellenza. A sedici anni ho intrapreso il mio percorso nel teatro studiando e lavorando con artisti che hanno scritto la storia.
 Laureata in Storia del cinema, negli anni sono stata attrice, regista e autrice teatrale, ho condotto inoltre numerosi laboratori per adulti e bambini.
Qualche anno più tardi sono entrata in azienda, dove mi sono occupata a lungo di Communication e di HR, per approdare infine nel mondo dell’Information Technology. Attualmente sono responsabile di progetti internazionali in ambito di Intranet Business Application per una multinazionale.
 Dal 2015 sono PMP® (Project Management Professional) certificato presso il Project Management Institute. Nel 2016 ho frequentato il Master in Coaching di Accademia della Felicità: il coaching rappresenta il fil rouge della mia variegata esperienza, fatta di scrittura, teatro, conoscenza dei processi aziendali, il tutto all’insegna di un orientamento tenace e positivo ai risultati. Sono coach abilitato, ho 47 anni, vivo a Torino e la mia passione sono  le storie e l’arte del raccontarle. Amo i viaggi, la letteratura e il cinema.

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