Connettiti con te stesso e con i tuoi sogni

Questo mese il nostro appuntamento con La via dell’artista di Julia Cameron si concentra su come coltivare gli atteggiamenti più adatti alla creatività e come recuperare il contatto con noi stessi e i nostri sogni.

Partiamo subito con un esercizio: elenca i tuoi 5 film e libri preferiti, e scrivi qual è il nesso comune tra loro.

Secondo la Cameron “Arte non significa inventare qualcosa di alto, di fuori dalla nostra portata, con grande sforzo, ma ricevere qualcosa ascoltando, e portarlo alla luce senza sforzo, come se si componesse da solo”. Le Pagine del Mattino e l’Appuntamento con l’artista sono due momenti di ascolto e ispirazione: tutto è già lì pronto ad aspettarci, e quello che dobbiamo fare è avere fede nel processo che ci permetterà di connetterci con il nostro spirito creativo.

E qual è l’ostacolo che spesso troviamo sulla nostra strada? Il perfezionismo!

Il perfezionismo

Il perfezionismo è il nostro rifiuto di permetterci di andare avanti: è un circolo vizioso che ci fa restare bloccati sui dettagli e che ci fa perdere di vista l’insieme. Ci sforziamo di mettere a posto ogni dettaglio, senza accorgersi che questo non fa altro che trasformare la nostra originalità in un’uniformità senza passione e senza spontaneità.

Il perfezionista crea pensando sempre al suo pubblico: invece di gustarsi il processo di creazione valuta costantemente i risultati e spesso e volentieri li critica anche. Per lui non c’è spazio per l’errore o l’imprecisione: ogni creazione deve essere definitiva e perfetta. Ogni cosa per lui può essere migliorata, ma non lo fa per umiltà: il suo “problema” è l’orgoglio, che lo spinge a creare l’opera perfetta. Ma il perfezionismo non è una ricerca del meglio bensì del peggio in noi stessi, di quella parte di noi che ci dice che qualsiasi cosa facciamo non sarà mai abbastanza buona.

Nel nostro cammino verso la creatività dobbiamo invece renderci conto che arriva il momento in cui dobbiamo lasciare andare e prenderci dei rischi.

Per fare bene qualcosa dobbiamo prima farla male – dice la Cameron – Non poniamoci un limite troppo basso per essere sicuri di avere successo. Spesso quando diciamo che non possiamo fare qualcosa la verità è che non vogliamo farla a meno che non siamo certi che la facciamo perfettamente”.

Affrontare un rischio invece ci potenzia e rende più probabile il nostro successo nell’affrontare le sfide future, anche in altri ambiti.

Un altro sentimento complesso e importante da affrontare nel nostro percorso verso la creatività è l’invidia.

La mappa dell’invidia

L’invidia è una mappa che ci svela la nostra paura di fare qualcosa che veramente vogliamo ma che ci manca il coraggio di fare. La potremmo definire una “maschera della paura”: paura di non ottenere ciò che vogliamo. L’invidia ci impedisce di vedere le cose in prospettiva e di scorgere le molteplici opzioni di cui possiamo godere. Come fare per combatterla? Prova con questo esercizio…

Dividi un foglio in tre colonne. Nella prima metti i nomi delle persone di cui sei invidioso. Nella seconda colonna, per ogni persona, scrivi perché ne sei invidioso, in modo specifico e accurato. Nella terza scrivi un’azione-antidoto che puoi fare per uscire dall’invidia e muoverti verso il rischio creativo.

Altri esercizi da sperimentare

Infine ecco alcuni degli esercizi che la Cameron suggerisci di fare in questo capitolo del suo libro.

  1. Concediti del tempo per ascoltare un album musicale. Puoi disegnare le emozioni che la musica suscita in te. Impara che questi mini-appuntamenti possono toglierti lo stress e favorire gli insight.
  2. Indossa il tuo vestito preferito senza un’occasione particolare.
  3. Prendi almeno dieci riviste che puoi fare a pezzi. Datti un limite di tempo di venti minuti e raccogli le immagini che rappresentano la tua vita o i tuoi interessi. Pensala come un’autobiografia pittorica. Alla fine realizza il collage.
  4. Ti ricordi i cinque film e libri preferiti che ti ho suggerito di scrivere all’inizio di questo articolo? C’è un comune denominatore tra di loro? Nel collage trovi affinità con i temi di questi film e libri?
  5. Metti il collage in un posto dove puoi osservarlo. Se vuoi puoi farne un altro ogni tot mesi, o realizzarne uno che descriva un sogno che vuoi realizzare.

Questo articolo fa parte di una serie di post dedicati ai capitoli de La via dell’Artista: se ti sei perso i precedenti li puoi leggere qui:

Micaela

Autore: Micaela Terzi

Business Coach, imprenditrice seriale, startupper, esperta di comunicazione, journaling e scrittura. Vado pazza per la cancelleria, adoro il K-pop e poche cose mi rendono felice come viaggiare (se poi è per andare a New York, meglio ancora). Sono diventata una Coach dopo aver frequentato il Master in Coaching di ADF, e ho così fatto diventare la mia passione per la formazione e per la trasformazione delle vite e dei progetti degli altri un lavoro.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *