Come prenderti del tempo per te se lavori da casa

Separare vita privata e vita professionale è un’impresa sfidante se lavori da casa in smart working. Avere in casa la propria postazione lavorativa significa spesso lavorare dal tavolo della cucina o su una scrivania di fortuna, circondata da oggetti che hanno un uso e una destinazione non pertinenti all’area professionale. Significa anche subire continue interruzioni, soprattutto se vivi con altre persone. In un quadro del genere staccare la spina e prendersi del tempo per sé può apparire impossibile, ma sappi che è necessario per il tuo benessere psico-fisico. Impara a prenderti cura di te anche se lavori da casa e a fare delle vere pause. Stabilire i propri confini è un processo che richiede tempo ma sul lungo periodo ripaga.

Suggerimenti pratici per prenderti dei momenti da dedicare a te stessa

  • Metti in agenda delle pause-cuscinetto. Probabilmente la tua to-do list è piena di chiamate Zoom, di scadenze e incombente varie. Blocca degli slot temporali tra un’attività e un’altra per staccare e ricaricarti. Prenditi almeno quindici minuti ogni volta, alzati dalla scrivania, evita di passare dal computer allo smartphone, fai un po’ di stretching, bevi una tisana, sfoglia una rivista di gossip. Fai un’attività che ti alleggerisce la mente e ti trasporta in un’altra dimensione.
  • Usa la tecnica del pomodoro. Ricorri alla tecnica del pomodoro o ad altre tecniche di ottimizzazione del tempo e della produttività per ricordarti di fare le tue pause. Puoi utilizzare le sveglie del telefono come promemoria del fatto che è ora di staccare. Dividi la tua giornata lavorativa in blocchi più ampi, che corrispondono alle varie task, e in blocchi più brevi, che costituiscono le pause che alternerai al lavoro.
  • Quando stacchi, stacca davvero. Se sei una di quelle persone che quando fanno una pausa ne approfittano per mangiare davanti al pc o per caricare la lavastoviglie o per riordinare mentre, in contemporanea, preparano la cena, sappi che il concetto di pausa ha senso solo se ti impegni in attività improduttive perché la tua mente ha bisogno di allentare la soglia dell’attenzione e di svagarsi. È vero che il tempo in una giornata è molto risicato ma concedersi delle brevi pause ogni tanto è un atto di grande compassione verso di te.
  • Fai squadra con un’altra persona. Quando abbiamo un obiettivo importante da realizzare, dichiararlo in modo aperto, magari chiedendo a un amico di darci una mano con motivazione e costanza, è molto utile per ottenere i risultati che desideriamo. Nel caso del tempo per te in cui non lavori, avere dei complici può fare la differenza. Ad esempio, chiedi al tuo partner di fare la pausa pranzo insieme (senza parlare di lavoro) o porta i bambini a fare una breve passeggiata. Uno dei piccoli lussi del lavoro da remoto è proprio la possibilità di passare più tempo libero con le persone care.
  • Decidi a che ora termina la tua giornata lavorativa, senza eccezioni. Le pause durante la giornata lavorativa sono importanti ma ancor di più lo è il tempo che intercorre da quando finisci di lavorare e quando ricominci il giorno successivo. È assolutamente vietato in questo lasso di tempo guardare le email di lavoro, rispondere ai messaggi o alle chiamate di capi e colleghi e possibilmente persino pensare al lavoro. Se non riposi bene di notte, accumulerai ansia che la mattina dopo sarà il carico della tua nuova giornata lavorativa. Lavorare fino a tardi non ti farà guadagnare considerazione nel tuo ambiente professionale. Magari ti metterà addirittura in cattiva luce, visto che sarai tra le persone che non ce la fanno a finire in tempo il loro lavoro quotidiano.

Suggerimenti per quando non ce la fai a staccare la spina

Se il tuo problema è che sei sempre connessa per obblighi lavorativi o per esigenze legate alla gestione dei figli, e fai fatica a spegnere la mente, ti do alcuni suggerimenti per alleviare il carico mentale e staccare un po’.

  • Concediti un piccolo premio alla fine di ogni giornata. Se hai davanti a te una giornata che si preannuncia difficile, per motivarti e darti la carica prova a pregustarti qualcosa di bello che farai dopo il lavoro. Ad esempio, potrai leggere un nuovo capitolo di quel romanzo che ti sta appassionando, oppure ordinerai la pizza a domicilio o ti farai un bagno caldo in totale relax. Questo piccolo premio che ti concederai a fine giornata ti farà andare avanti anche quando non ce la fai più e la stanchezza mentale si farà sentire.
  • Chiama una persona che porta gioia nella tua vita. Usa una delle pause per sentire una persona cara di quelle che sono sempre positive, calme, che ti mettono di buonumore. La telefonata non ha lo scopo di sfogare la tua negatività ma di alleggerire la tensione e la fatica di una giornata difficile attraverso un dialogo costruttivo e arricchente.
  • Non metterti a lavorare appena sveglia. Prima di mettermi al lavoro, ho la mia routine del mattino che serve a centrarmi e a dare una direzione alla mia giornata. Puoi fare un po’ di meditazione, scrivere sul tuo diario o anche solo fare colazione in silenzio. Valuta se è il caso di svegliarti mezz’ora prima (che recupererai la sera andando a letto presto), in modo da avere del tempo da dedicare completamente a te stessa.
  • Svuota la mente per cinque minuti. L’opzione del journaling è un buon esercizio anche per la sera. Quando sei in un periodo di particolare stress, prova a buttare giù tutte le tue preoccupazioni su un foglio per cinque minuti prima di addormentarti. Poi distruggi il foglio senza rileggere. Ti darà un immediato sollievo, sarà come liberarti simbolicamente di un peso e anche il sonno sarà più sereno.

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Francesca Zampone

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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