Come migliorare il tuo rapporto con il denaro

Oggi inauguriamo una nuova rubrica sul nostro blog, a cura della nostra Money Coach Laura Guerinoni. Attraverso una serie di video-post (ne uscirà uno al mese) Laura ci spiegherà come possiamo migliorare il nostro rapporto con i soldi e gestire con serenità il nostro denaro.

Parliamo di convinzioni limitanti

Se preferisci leggere…

Se invece preferisci leggere, ecco i punti salienti di cui Laura ha parlato nel suo video

  • I soldi non crescono su gli alberi
  • I soldi sono sporchi
  • È peccato avere un sacco di soldi
  • Non sarò mai un milionario
  • I soldi sono cosa da uomini
  • Non si parla di soldi non sta bene
  • I soldi non fanno la felicità
  • I soldi fanno la felicità

Queste frasi ti sembrano familiari?

Queste sono solo alcune delle espressioni che anche voi almeno una volta nella vita avrete sentito dire o avrete detto. Tutte queste rientrano nelle credenze, convinzioni che influiscono e/o determinano la nostra relazione con i soldi, con il denaro.

Parlando di relazione con i soldi, iniziamo con sfatare il primo mito, ovvero quello che attribuisce al denaro un senso di moralità o immoralità. Per definizione, il denaro non è altro che uno strumento che rende più agevole il commercio, quindi non custodisce in sé significati positivi o negativi, ma siamo sempre noi ad attribuirglieli.

Le statistiche ci dicono che per la maggior parte delle persone il denaro è causa di stress, questo anche nei Paesi considerati i più ricchi e benestanti.

Chiariamo subito che non c’è nulla di male nel possedere, nel voler guadagnare più denaro, ma è importante è che non diventi un’ossessione a tal punto che i nostri pensieri, il nostro atteggiamento e le nostre azioni siano rivolte solo al denaro e/o ad averne di più. E non ha efficacia nemmeno arrivare a fare debiti per permetterci uno stile di vita che in realtà non possiamo sostenere.

C’è un legame indissolubile tra i soldi e le emozioni e, in particolare, tra i soldi, l’autostima e quanto crediamo di valere. Tutti abbiamo a che fare ogni giorno coi soldi, ma nonostante questo non riceviamo alcun tipo di formazione a riguardo.

Ciascuno di noi ha una sua opinione sul denaro, un diverso modo di rapportarsi ai soldi, che spesso però deriva da quello che ci hanno insegnato, dai discorsi che abbiamo sentito in casa, dalle difficoltà ed esperienze che abbiamo vissuto.

È dai nostri genitori, dal contesto famigliare, infatti che impariamo quello che sappiamo sul denaro: ma lo impariamo osservando il loro esempio; quasi mai infatti i nostri genitori ci fanno una formazione specifica sulla gestione dei soldi, delle nostre finanze, e frequentemente sono più raccomandazioni del tipo “non spendere troppo…”, “ fai attenzione a” oppure veri e propri rimproveri a posteriori “come è possibile che hai speso cosi tanto?”.

Non si tratta di mettere in croce i nostri genitori o chi per essi, ma è chiaro che impariamo da quello che vediamo e sperimentiamo in casa tutti i giorni e, se vogliamo modificare il nostro rapporto col denaro, è indispensabile fare una riflessione sincera e seria su quello che i nostri genitori ci hanno insegnato a riguardo, in maniera diretta e indiretta.

Instaurare un rapporto sano con i soldi deve partire da una profonda analisi del proprio stile di vita, dei propri desideri e delle proprie sensazioni. Non tutti infatti abbiamo la stessa percezione del denaro, e o le stesse necessità di vita. Conoscerle, esserne consapevoli è fondamentale per capire come gestire la nostra situazione finanziaria.

Vi starete chiedendo cosa si può fare nella pratica? Ecco alcuni possibili punti di partenza per cominciare a comprendere meglio il nostro rapporto con il denaro:

  1. osservare i pensieri che emergono quando pensiamo ai soldi, al denaro alla ricchezza;
  2. ricordare cosa ci dicevano mamma e papà in casa quando si parlava di soldi e verificare se riteniamo quelle idee e credenze ancora attuali e o veritiere per noi oggi. Avere chiaro quali “credenze” improprie abbiamo sui soldi, che possono essersi radicate nell’infanzia, può aiutarci a prendere decisioni più consapevoli per il futuro;
  3. cominciare a prenderci cura del denaro come faremmo con una persona a cui teniamo (creiamo file excel dove annotiamo le spese, scegliamo come spenderlo, limitiamoci nello sperperarlo,…).

 

Se vuoi approfondire l’argomento, partecipa al webinar gratuito che terrà Laura il 28 settembre dalle 13.00 alle 14.00 via Zoom. I posti sono limitati, e se vuoi essere sicuro di partecipare al webinar Migliora il tuo rapporto con il denaro corri a iscriverti!

Laura Guerinoni

Autore: Laura Guerinoni

Classe ‘76, orgogliosamente Bergamasca, milanese d’adozione. Solare, ironica, ottimista per natura, ho scoperto la passione per la matematica fin da piccola. Ho seguito la mia passione per i numeri e i conti laureandomi in Economia e istituzione dei mercati finanziari. Ho un passato lavorativo in banca e nella assistenza clienti, per poi approdare da circa 15 anni nel mondo dell’information technology finanziario. Mi sono avvicinata al coaching dopo la maternità, e nella mia continua ricerca di crescita personale e di vivere felice ho scoperto Accademia della felicità. Ho frequentato il Master in Coaching di Accademia tra il 2018 e il 2019, e ora sono una coach abilitata. Sono esperta in Money Coaching: aiuto i clienti a vivere in maniera serena il rapporto con il denaro, a risolvere conflittualità e/o ansia che ne può derivare: quasi nessuno ha ricevuto una vera educazione sul denaro, figuriamoci come gestire e vivere le nostre emozioni ad esso collegate.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *