Come affrontare un periodo di burnout in 6 step

Il burnout è una sindrome caratterizzata da un forte senso di stanchezza dal punto di vista fisico e mentale. Si manifesta con diversi sintomi, oltre alla stanchezza, che completano un quadro di esaurimento sul piano emotivo, fisico e mentale dovuto a un eccessivo stress da lavoro, che non si è più in grado di gestire. Il burnout colpisce sempre più persone, a causa dei ritmi di lavoro folle a cui ci siamo abituati e che ci sembrano normali nell’ottica di essere sempre performanti. Ecco perché non riconosciamo i segnali e ci rendiamo conto di essere in burnout solo quando siamo già oltre il limite. Molte delle mie clienti hanno sperimentato il burnout almeno una volta, alcune di loro anche più volte nei periodi di lavoro serrato. Bisogna passare da quest’esperienza per comprendere appieno che il ritmo a cui si lavora non è sostenibile e decidere di cambiare abitudini e rallentare.

Se non puoi fermarti, affronta il burnout in 6 step

Cosa puoi fare quando sei in burnout? Come puoi affrontare il carico di lavoro quando non hai più energie? L’ideale sarebbe fermarsi completamente e prendersi un periodo sabbatico ma so bene che questo, il più delle volte, non è possibile. Se ti rendi conto di essere in burnout, prova ad affrontare la situazione partendo da questi 6 step.

  • Step 1: sii consapevole della situazione senza giudicarti. Il primo step è accettare che sei in burnout senza giudicarti per questo. Soprattutto se non è il tuo primo burnout, potresti sentirti stupida e chiederti come hai fatto a ignorare i primi segnali. Dire a te stessa che avresti dovuto prenderti una cura maggiore di te servirà solo a peggiorare il modo in cui ti senti. Chiedi al tuo critico interiore di non attaccarti e sii gentile con te stessa.
  • Step 2: ristabilisci le tue priorità. In questa fase di ripresa dal burnout le tue priorità saranno il tuo benessere, la tua famiglia, gli affetti più stretti, il lavoro. Rigorosamente in quest’ordine. Tutto il resto può aspettare, Benché il lavoro sia la causa del tuo stato, è comunque una priorità nella tua vita. Devi solo iniziare a gestirlo in modo diverso.
  • Step 3: fai un digital detox. Prenditi del tempo libero dai social network, stacca tutti i device che non sono necessari per il tuo lavoro. È importante che tu stia il meno possibile sui social per evitare di sentirti sopraffatta dall’ostentazione di successo dei tuoi contatti, altrimenti sarai portata a fare di più, mentre adesso stai rallentando. Quando sei in burnout le tue difese sono più basse e sei più facilmente preda di senso di colpa e senso di inferiorità. E i social da questo punto di vista sono luoghi pieni di trigger.
  • Step 4: dedicati ad attività che ti fanno stare bene. Il periodo in cui ti riprendi dal burnout è uno di quelli in cui il self-care ha un ruolo centrale nella tua routine quotidiana. Per questo motivo, pensa a tutto ciò che ti piace fare e che ti fa sentire davvero bene. Potresti includere nella tua giornata una passeggiata nella natura, tenere un diario della gratitudine, cantare a squarciagola la tua canzone preferita, fare un bagno rilassante, provare un nuovo taglio di capelli. Va bene tutto. E se non hai idee, ti do 50 suggerimenti di self-care per rimetterti al centro della tua vita.
  • Step 5: concentrati su una solo cosa al giorno. So cosa stai pensando: è impossibile, la tua agenda è zeppa di impegni improrogabili. Ma se sei arrivata al burnout è proprio a causa di tutte le attività che ritieni indispensabili. Se non puoi prenderti un periodo di riposo assoluto e fermarti, in questa fase di defaticamento scegli una sola voce della tua to-do list, la più importante, e dedicati soltanto a quella durante la giornata. Se lavori in proprio, avvisa i tuoi clienti e rimanda tutto ciò che puoi rimandare. Se lavori come dipendente, informa i tuoi superiori della situazione, anche se questo ti fa sentire debole, e chiedi una mano ai tuoi colleghi. Non è lavorando più degli altri che dimostri il tuo valore come persona.
  • Step 6: crea un rituale per riallinearti con te stessa. Puoi crearti la tua routine del mattino oppure inaugurare un rituale del tutto personale che ti faccia attraversare la giornata. Puoi sperimentare strumenti che non avevi mai provato prima e inserire nuove e benefiche abitudini nelle tue giornate. Pensa a questo rituale come a un bottone di reset che puoi schiacciare quando ti senti risucchiata dalle cose da fare. Anziché abbandonarti a pensieri negativi, che ti portano ancora più a fondo nella tua spirale di disperazione, fai un’azione in controtendenza e dedicati al tuo rituale. Per esempio, potresti prenderti 10 minuti per leggere il tuo libro preferito, spruzzare nell’aria una miscela di oli essenziali rilassanti o meditare. Deve essere un’azione che ti carichi di energia positiva, il tuo personale reset che ti permette di continuare e arrivare a fine giornata con leggerezza. Valuta di ripetere il tuo rituale, se ne senti il bisogno. E se noti che non funziona, datti il permesso di chiudere tutto e prenderti qualche ora libera, senza sentirti in colpa. Se resti al lavoro, non riuscirai comunque a essere produttiva, tanto vale dedicare un po’ di tempo a te stessa.

Se ti accorgi di essere soggetta al burnout, questi step ti serviranno a tamponare una situazione già fuori controllo. Forse è il caso di valutare un percorso che ti porti a un cambiamento radicale, grazie a una maggiore consapevolezza dei tuoi bisogni e dei tuoi desideri. Ho creato il percorso Un anno per cambiare la tua vita proprio per accompagnare donne come te che sentono di voler cambiare la loro vita in modo profondo. Scrivimi, ti aspetto!

Francesca Zampone

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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