Come affrontare un cambiamento che non dipende da te

I cambiamenti ci spaventano, sia quando siamo noi a provocarli in modo deliberato, sia quando ci capitano e sono indesiderati. A far paura è tutto ciò che non conosciamo ancora. Che sia la fine di una relazione di coppia, un lutto, un licenziamento inatteso o il trasferimento in una nuova città, ogni cambiamento porta con sé un potenziale: un nuovo inizio. Non sempre, però, percepiamo questo potenziale come positivo. Doversi ricostruire, dover rimettere in piedi la propria vita o una parte di essa è molto faticoso, in termini di risorse emotive e spesso anche fisiche. Che ci piaccia o no, il cambiamento è inevitabile. Possiamo fare davvero esperienza della vita solo attraverso di esso. Eppure cerchiamo di combatterlo, di ripristinare un equilibrio conosciuto. Vogliamo che tutto resti com’era e non ci accorgiamo che tutto è sempre diverso, compresi noi stessi.

Resistere al cambiamento è inutile e deleterio

I cambiamenti ci fanno sentire smarriti, ansiosi, frustrati, preoccupati. Abbiamo paura di ciò che ci aspetta, così ci rifugiamo nella nostra versione dei fatti e ci incaponiamo a raccontarci in che modo sarebbero dovute andare le cose. Le storie che ci raccontiamo, però, ci provocano sofferenza perché non combaciano con la realtà. Dirci che quanto è accaduto è stato ingiusto o far finta di non voler vedere la nuova situazione che si è creata è un tentativo, del tutto inutile, di resistere al cambiamento. Resistere al cambiamento ci toglie il potere di scegliere come comportarci e come intervenire nelle situazioni. Quando resistiamo al cambiamento ci sentiamo fuori contesto e questo causa una serie di conseguenze:

  • Ci muoviamo senza una direzione precisa.
  • Perdiamo tempo nel tentativo di ripristinare una situazione che, per forza di cose, è già mutata.
  • Non siamo più allineati con il nostro sentire.
  • Facciamo scelte poco chiare perché non sappiamo più in quale direzione vogliamo andare.
  • Ci muoviamo spinti dalla paura anziché dalla volontà.
  • Reprimiamo le nostre emozioni.
  • Ci focalizziamo sul risentimento per una situazione che non possiamo cambiare, anziché sul nostro potere di cambiare ciò che dipende da noi.

Accetta ciò che non puoi cambiare e lascialo andare

L’accettazione è l’antidoto all’atto di resistere al cambiamento. Quando accettiamo le cose per come stanno, smettiamo di raccontarci la nostra versione della realtà e decidiamo cosa fare di quella realtà. Impariamo a esercitare il nostro potere di azione su ciò che non possiamo cambiare. Ma come puoi accettare una realtà che ti provoca sofferenza?

  • Vai a fondo, stai con le tue emozioni, non aver paura di sentire tutto. È la tua chiave per l’accettazione.
  • Lascia andare la resistenza, il risentimento, la rabbia e l’attaccamento per come vorresti che le cose fossero andate. Quello è il passato. Calati nel presente e vai incontro al futuro.
  • Pratica la gratitudine per quanto di bello hai ancora nella tua vita, nonostante i cambiamenti recenti.
  • Nutri la tua vita con nuove esperienze e costruisci, così, il tuo futuro in modo consapevole.

Esercita il tuo potere di scegliere

Tutti i giorni esercitiamo il nostro libero arbitrio ma non sempre ne siamo consapevoli. Facciamo scelte di continuo, a partire da quando ci svegliamo e decidiamo cosa mangiare a colazione o cosa indossare, fino a compiere scelte che ci cambiano la vita, come la scelta del lavoro o del partner. Scegliere, quindi, è connaturato al nostro essere e sono proprio le scelte – compiere un’azione anziché un’altra – a dare una direzione alla nostra vita e a creare la nostra realtà. Ecco perché è importante fare delle scelte consapevoli invece di farci guidare dal pilota automatico, soprattutto quando si tratta di cambiamenti consistenti. Fare le scelte giuste può trasformare radicalmente la tua vita. Ci sono infinite scelte che puoi fare ma non sempre puoi applicare il tuo libero arbitrio in tutti i campi della tua vita. Ci sono però due ambiti su cui puoi sempre avere diritto di scelta: il tuo mondo interiore e la tua orbita esterna.

  • Il tuo mondo interiore. Puoi scegliere come vuoi sentirti e a quali pensieri dare ascolto. Puoi scegliere, ad esempio, di dare importanza a quelli che ti spingono a essere migliore, anziché a quelli che ti limitano. Quando scegli di cambiare la tua vita, è sempre da lì, dalle tue motivazioni interiori che dovresti partire.
  • La tua orbita esterna. Puoi intervenire su ciò che desideri per la tua vita e fare delle scelte che siano coerenti con la tua visione del mondo. Chiediti: cosa è importante per me? Cosa mi consente di vivere al meglio? Il modo in cui puoi intervenire sul tuo ambiente è scegliere da cosa farti influenzare. Non puoi controllare quello che succede intorno a te ma puoi scegliere in che modo considerare quegli eventi e quale atteggiamento assumere verso di essi.

Mantieni un atteggiamento di apertura verso il cambiamento

Mantenere una mente aperta è una scelta consapevole e ti consente di non subire i cambiamenti ma di esserne parte attiva. Il cambiamento si può manifestare in tanti modi diversi ma avere un atteggiamento proattivo comprende:

  • Metterti nell’ottica che ogni cosa sta succedendo per te, non contro di te.
  • Considerare ogni cambiamento come un’occasione di crescita.
  • Fare il meglio che puoi con quello che hai.

Se conservi questo atteggiamento, qualunque tipo di avvenimento, anche il più doloroso, non avrà il potere di cambiarti ma sarai tu a scegliere come cambiare rispetto a esso. È un cambio di prospettiva tutt’altro che secondario. Gli eventi che consideri negativi non ti definiscono come persona. Hai sempre il potere di scegliere se e come un cambiamento può influenzarti e decidere di diventare una versione di te sempre più rispondente al tipo di cambiamento che vuoi portare nel mondo e nella tua vita.

 

Francesca Zampone

Autore: Francesca Zampone

Nel 2011 sono stata chiamata da Marco Bonora per contribuire alla fondazione di Accademia della Felicità. Sono Coach dal 2005 e mi occupo di Career Coaching e Talent Management dallo stesso anno. Mi sono occupata a lungo di Diversity e Change Management in ambito risorse umane fino a diventare la responsabile risorse umane della mia casa discografica del cuore. Negli ultimi anni mi sono specializzata in Coaching delle relazioni e ho sviluppato un sito dedicato alle mie attività personali: www.francescazampone.com. Vivo e lavoro a Milano, ma Londra è la mia città del cuore. Sono appassionata di comportamento umano, musica, letteratura, cinema.

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