Coaching dell’abitare: come semplificare lo spazio in cui vivi

La semplificazione è un’arte che possiamo applicare a diversi aspetti della nostra vita. Ci viene forse più facile pensare ai processi e ai ritmi piuttosto che agli spazi. Invece eccomi qua a parlare di questo e a mostrarti qualche facile trucco per rendere il tuo modo di abitare la casa non solo più funzionale ma anche più “leggero”.

“Grazie” a questo anno di pandemia, che alla fine potrebbe averci anche insegnato qualcosa di buono, ci siamo abituati a un nuovo stile di vita: ora perché non proviamo ad ottimizzarlo per rendere le nostre giornate in primis, e la nostra vita poi, più semplici?

È vero, in spazi non troppo generosi diventa spesso difficile inventarsi qualcosa di nuovo; ma attento: ho scritto difficile, non impossibile! Il segreto sta nel riuscire a guardare al quadro di insieme con occhi diversi, magari con una dose di positività per trasformare, a seconda dei nostri bisogni, ciò che in qualche modo è già mutato, cambiando una situazione complessa in un’opportunità.

Quello di cui ti sto parlando si chiama Coaching dell’abitare.

Ho sempre sentito la casa come un elemento forte e impattante nella mia vita; fin da bambina mi prendevo cura dei miei oggetti e della mia cameretta; non ho mai amato il disordine perché mi creava disagio e frustrazione, mi innervosiva! Già allora il legame tra l’interiore e l’esteriore era una presenza forte nella mia vita.

Non sono cambiata molto crescendo, anzi, questa indole per l’ordine, per la semplicità e per il bello è cresciuta insieme a me accompagnandomi durante tutto il mio percorso di crescita personale e professionale, fino a quando sono approdata al Coaching.

Cos’è successo? Qualcosa di abbastanza semplice e naturale in realtà: durante il mio personale viaggio di riscoperta dei miei talenti e delle mie passioni, il mio amore per l’organizzazione, per l’ordine e per la semplicità, si sono fatti largo sgomitando. Non ho potuto fare altro che accogliere ciò che l’universo mi stava suggerendo e assecondare questo sentire.

Ecco che ho deciso di occuparmi di Life Coaching legando il benessere della persona al benessere negli spazi oltre che rispetto agli oggetti.

Perché? Beh, perché sento che per fare spazio dentro occorre iniziare facendo spazio fuori.

Quella correlazione che fin da bambina richiamava l’ordine esteriore per vivere al meglio dentro, è diventato, da donna adulta, un elemento di equilibrio e benessere generale.

L’arte della semplificazione

La semplificazione porta nelle nostre vite armonia a 360 gradi.

Non si tratta banalmente, se di banalità si può parlare quando si tratta del nostro percepito, di avere una casa più o meno bella o un’agenda più o meno organizzata; la realtà è che occorre andare molto più a fondo per comprendere che ascoltarsi, con amore e gentilezza, ci aiuta a stabilire cosa desideriamo veramente e come lo possiamo raggiungere.

Vediamo come arrivare all’equilibrio e all’armonia in casa, per ritrovare benessere anche in molti altri ambiti della nostra vita. Direi che possiamo iniziare con un’attenta fase di osservazione; il percepito è il primo “sensore” che dobbiamo attivare, per poi passare all’agire consapevole.

Se dovessimo pensare a tre step fondamentali, potrebbero essere questi:

  1. Alleggerire. Per iniziare il processo di semplificazione occorre partire dal tanto nominato decluttering. Spesso temuto, è in realtà un alleato efficace, che ci permette di riportare sotto i livelli di guardia il numero di oggetti che popolano i nostri spazi. “Less is more” non è un must legato al minimalismo e non solo, ma è un ottimo punto di partenza per ridurre la quantità di cose presenti nei nostri spazi, riducendo ai minimi termini la confusione.
  2. Massimizzare. Imparare ad utilizzare al meglio lo spazio a nostra disposizione è fondamentale. Alcuni di noi se ne sono resi conto durante questo anno, quando case troppo popolate hanno ridotto la privacy, cambiato il modo di vivere lo spazio e ci hanno chiesto una condivisione assidua degli spazi. Ci siamo dovuti inventare soluzioni e adattare la casa alle esigenze; chiaramente la pandemia ci ha obbligato a questo stravolgimento senza troppi fronzoli e in maniera un po’ prepotente, ma l’ottimizzazione degli ambienti, è un passo fondamentale per riuscire a riportare ordine ed equilibrio all’interno delle nostre case.
  3. Mantenere. Questa è la parte più complessa e la sua complessità non arriva solo dal fatto che una volta trovato un metodo occorra anche mantenerlo, ma sta anche nel trovarlo e farlo proprio. Qui arriviamo a toccare il principio delle “abitudini”, famigerato argomento che ci porta a lottare quotidianamente con comportamenti, spesso definiti “cattivi” che ci allontanano da quello che è il desiderato. È un po’ come quando decidiamo di perdere peso, allora che si fa? Normalmente ci rivolgiamo a un esperto, il quale ci darà una serie di nuove regole, le famose “buone abitudini” da seguire, alle quali dovremo conformarci e farle nostre, per questo serve tempo, determinazione, rigore e forza di volontà; gli elementi attraverso i quali, pian piano quel nuovo modo di vivere può farsi largo e diventare una routine consolidata. Quando questo accadrà, quello che era un sacrificio iniziale per la nostra mente, diventerà un normale format. Come ogni abitudine anche in casa, soprattutto quando ci si rende conto di vivere in un ambiente che non ci fa stare bene, occorre trovare un nuovo format; per farlo si parte da noi stessi. Dico sempre che non esiste “universalità del metodo”, non c’è un modo di riordinare, di settare routine e di trovare sistemi funzionanti nella gestione della casa e del tempo, che vadano bene per tutti in maniera indistinta. Siamo esseri meravigliosamente unici e in quanto tali siamo unici anche nei nostri bisogni. Ecco che, anche quando si interviene sull’abitare, ogni singolo deve trovare la propria via affinché questa risulti percorribile e duratura nel tempo.

Arrivata a questo punto non mi resta che invitarti ad osservare la tua casa e individuare ciò che non ti risuona… Parti da un piccolo spazio e prova a mettere in atto i 3 step sopra descritti. Ricordati che se avrai bisogno di aiuto, io sono a tua disposizione.

Buon riordino!

Carmen Calianno

Autore: Carmen Calianno

Ho origini tedesche, dettaglio degno di nota in quanto la mia praticità, determinazione e forza, hanno qualcosa a che vedere con la cultura e i luoghi in cui sono cresciuta… A queste si uniscono il mio amore per le cose belle, la semplicità, la voglia di fare e la creatività. Sono mamma di due baldi giovanotti, donna lavoratrice da sempre e con un fortissimo spirito di iniziativa sin da giovane. Tempo fa ero una vera e propria “donna centrifuga”, che si destreggiava nel ruolo di mamma, amica, compagna, imprenditrice ma mai in quello di Carmen. Ho incontrato Francesca Zampone e Accademia della Felicità, e ho deciso che era giunto il momento di intraprendere un nuovo percorso di vita, che avesse al centro la mia felicità. Dopo molto studio e lavoro, con il 2020 ho terminato il Master in Coaching e ho deciso di mettere a disposizione delle persone che desiderano vivere una vita più leggera, semplice e felice i miei talenti. Mi dedico ad aiutare le persone a trovare il giusto equilibrio nella propria vita partendo dalla casa, dagli spazi e dagli oggetti che possiedono. Credo nella semplificazione come modello per una vita più felice e meno stressante e nel fatto che la casa sia il luogo dal quale parte il nostro benessere generale.

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