• Adattarsi al cambiamento

    Ci sono persone che reagiscono a circostanze difficili che cambiano la loro vita rimbalzando in avanti, intraprendendo azioni che rispondono ad una nuova realtà in continua evoluzione, riconoscendola e percependone sia le opportunità che le condizioni sfavorevoli. Di fronte a questi esempi, mi chiedo cosa farei al posto loro: sarei in grado di affrontare le

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  • Volevo essere un supereroe!

    Il 12 novembre dell’anno scorso è morto Stan Lee, padre dei supereroi Marvel. Non sono una conoscitrice né un’amante del genere, tuttavia il concetto di supereroe mi ha sempre affascinato. Nell’immaginario nazional-popolare il supereroe è quello destinato a “salvare il mondo”. In generale, gli adulti sono consapevoli del fatto che questa ambizione è difficilmente realizzabile

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  • A ciascuno il suo talento

      Fino ai trent’anni il mio concetto di talento era legato a un concetto morale. Un talento era una capacità, una dote, che se non realizzavo, non utilizzavo, non mettevo a frutto allora ero colpevole di aver sprecato: non me lo meritavo e soprattutto dilapidavo un bene che mi era stato regalato senza alcuna considerazione

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  • Prima della posa

      La foto scattata subito dopo quella che apre questo post, e che non pubblichiamo, è quella in posa. Quella che il fotografo ha scattato dopo averci detto “E ora fate un’espressione naturale!”. L’espressione naturale, ovviamente, è quella della foto scattata un istante prima. Per chi non ci conoscesse, siamo le cinque socie di Accademia

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  • Leggere i classici

      Può capitare che ci siano, nel corso dell’anno, periodi in cui la produzione editoriale è talmente prolifica da poter creare stordimento a coloro che si recano in libreria in cerca di nuove ispirazioni. A me è capitato recentemente: ho avuto la sensazione che la proposta pre e post natalizia fosse così abbondante da sentirmi

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  • Il lavoro nobilita

      Quando ero bambina, mio padre rimase per un periodo senza lavoro. Il motivo importa poco, ma ricordo il suo vagare per casa spostandosi dal divano al letto e poi di nuovo al divano… Oggi chiamerei quella situazione come depressione. Che sia lieve o più grave, che passi rapidamente o si incancrenisca, dipende da molteplici

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