Quando il successo non basta. Il paradosso dei cinquantenni.

Crisi di mezza età e stagnazione esistenziale a 50 anni - professionista in riflessione

Dopo vent’anni di esperienza come coach, ho imparato a riconoscere un pattern ricorrente: professionisti di successo che arrivano intorno ai 50 anni con curriculum impeccabili e vite sorprendentemente vuote. Hanno raggiunto tutto ciò che “dovevano” raggiungere, eppure qualcosa manca. Non è depressione classica, non è insoddisfazione lavorativa. È qualcosa di più sottile e proprio per […]

Cambiare carriera: 4 consigli per farlo nel modo giusto

Cambiare carriera_ 4 consigli per farlo nel modo giusto

Stai pensando di cambiare lavoro ma qualcosa ti frena? È normale. I cambiamenti di carriera possono spaventare: nuove competenze da acquisire, persone da incontrare, colloqui da sostenere e, se tutto va per il verso giusto, responsabilità più grandi da assumere. Ma ecco la verità: se il bagaglio di difficoltà pesa così tanto, allora vale la […]

5 risorse per riflettere sul valore che diamo al lavoro

5 risorse valore lavoro

C’è ancora chi pensa al lavoro ideale, il famoso lavoro dei sogni, chiedendosi se esiste oppure no. Di solito se ne discute in modo polarizzato: da un lato chi vuol fare del lavoro la propria passione, dall’altro c’è chi tiene ben separati passioni e lavoro. Naturalmente non c’è una soluzione giusta a priori, c’è la […]

Perché dovresti portare al lavoro il tuo Io Autentico

portare tutti se stessi al lavoro gruppo di quattro donne colleghe di lavoro che sorridono

Siamo sempre noi, qualunque sia il ruolo sociale che assumiamo Negli ultimi anni si è molto discusso, in ambito professionale, di temi come autenticità e creatività e ci si è interrogati anche su come preservare la parte più vera di sé sul luogo di lavoro. È come se esistesse una scissione tra chi siamo come […]

Loud quitting: pro e contro di un nuovo trend professionale

loud quitting donna che ha appena dato le dimissioni e ha in mano uno scatolone con i suoi oggetti personali da scrivania

Loud quitting: di cosa si tratta Se avevi da poco iniziato a comprendere concetti come Great Resignation e quiet quitting, forse ti starai chiedendo cos’è la loud resignation, meglio nota come loud quitting. Tecnicamente il loud quitting è l’esatto opposto del quite quitting. Il quite quitting presuppone una perdita di interesse verso il proprio lavoro […]

Smetti di cercare il lavoro dei sogni e trova il lavoro giusto per te

Il lavoro dei sogni esiste? Io credo che esista il lavoro giusto per ciascuno di noi, in una fase precisa della nostra vita. Ti lascio alcuni spunti per approfondire il tema e innescare una riflessione. E se invece di cercare il lavoro dei sogni ti godessi semplicemente il viaggio? C’è molta pressione sociale riguardo al […]

3 risorse per riflettere sul valore che diamo al lavoro

Nell’ultima newsletter di AdF abbiamo affrontato il tema del lavoro ideale, il famoso lavoro dei sogni, chiedendoci se esiste oppure no. Di solito se ne discute in modo polarizzato: da un lato c’è chi vuole trasformare la propria passione in lavoro, dall’altro c’è chi tiene ben separati passioni e lavoro. Naturalmente non c’è una soluzione […]

Com’è il panorama lavorativo dopo la Great Resignation

Di Great Resignation — o Big Quit, a seconda delle definizioni — si è parlato molto nel campo del lavoro, dell’economia e della finanza negli ultimi due anni. La discussione intorno a questo trend è tuttora accesa. Se in Italia l’eco è stata più attutita, viste la minor fluidità della concezione del lavoro e una […]

Com’è cambiato il mondo del lavoro: generazioni a confronto e quiet quitting

I boomer, la generazione X e la sacralità del lavoro La concezione del lavoro è molto cambiata, di generazione in generazione. Per i boomer, le persone nate tra il 1946 e il 1964, il lavoro era una promessa, l’occasione per fare abbastanza soldi da poter investire nel mattone o per costruirsi una posizione. Non c’era […]

Sei molto più del tuo lavoro

sei molto più del tuo lavoro

Prima di fondare Accademia della Felicità nel 2011, ero una donna “arrivata”, per usare un’espressione in voga in quegli anni. Avevo una carriera invidiabile, coordinavo una squadra di professionisti molto in gamba, ero spesso in viaggio per lavoro, il mio stipendio era notevole anche escludendo i bonus — che arrivavano puntualmente a gratificare un percorso […]