• La speranza al lavoro

    In questo mese di maggio ho dedicato molto tempo a studiare e a scrivere di un tema assai presente quando si parla di coaching, ma sempre un po’ sottotraccia, perché la parola italiana – speranza – tende ad essere associata ad una vaga aspettativa ottimistica sul futuro. “Spero di trovare lavoro” “Spero che il mio

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  • Master re-loaded

      Esattamente due anni fa prendevo tutto il coraggio che abbia mai avuto e compilavo il modulo delle dimissioni volontarie sul sito dell’INPS. Con un bel sospiro di sollievo, devo aggiungere. Da allora sono successe moltissime cose, per fortuna per la maggior parte belle e piacevoli; con tutto quello che in questi due anni ho

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  • Contaminazioni e rinnovamento

    Quando si inizia a lavorare ad un business individuale, o si vuole definire “l’oggetto sociale” di un’azienda, è fondamentale essere precisi e specifici. Innanzitutto per se stessi, per aver chiaro dove si vuole “andare a parare”; e in secondo luogo per comunicare all’esterno che abbiamo le idee chiare. Così, se una persona decide di scrivere

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  • Lascia il tuo lavoro schifoso

    Ho poca memoria per compleanni, ricorrenze e commemorazioni, quindi alcuni mesi fa mi sono appuntata in agenda la data del 31 marzo. Si tratta dell’International “Quit your crappy job” Day, che tradotto suona Giornata Internazionale del “Lascia il tuo lavoro schifoso”. La Giornata è promossa da Woohoo Inc., società danese di cui avete già sentito

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  • La felicità al lavoro

    A maggio scorso una delegazione di Accademia ha partecipato alla nuova Conferenza Internazionale sulla felicità al lavoro. La Woohoo Inc, società danese organizzatrice dell’evento, ha successivamente realizzato una survey per studiare la frequenza delle giornate “buone” e “cattive” in ambito lavorativo. Una “buona giornata” è quella in cui ci si sente veramente bene al lavoro,

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  • Grandi speranze

    Mi sono laureata ad aprile 2001. Ho ricevuto, in un mese, diverse buone proposte di lavoro. Tutte a tempo indeterminato, ovviamente, al massimo qualche stage con la certezza quasi matematica della conferma. Ne ho scelto uno, un po’ a caso, in una società di consulenza informatica, ma prima ancora di finire i tre mesi di

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