Un modo insospettabile per far crescere la tua carriera

Ti è mai capitato di dare una sbirciata agli annunci di lavoro su LinkedIn oppure su altri motori di ricerca anche quando, in realtà, non avevi bisogno di cercare un altro lavoro? A me è capitato e capita ancora adesso. Nel mio caso, quando arriva da LinkedIn la notifica che recita: “Offerte di lavoro che potrebbero interessarti”, vado comunque a vedere gli annunci che mi sembrano più interessanti e leggo le descrizioni parola per parola, anche se non ho nessuna intenzione di inviare la mia candidatura. Perché lo faccio? Non è una perdita di tempo? Apparentemente potrebbe sembrarlo ma, in realtà, è un modo insospettabile per far crescere la tua carriera.

Perché è utile leggere gli annunci di lavoro (anche se non stai cercando un nuovo lavoro)

  1. Ti dà un obiettivo. Se stai guardando delle inserzioni per delle posizioni che potresti ricoprire fra qualche anno, hai il vantaggio di poter capire quale può essere l’esperienza di cui hai bisogno per emergere davvero. Supponi di tenere spesso sott’occhio annunci per ruoli che richiedono cinque anni di esperienza editoriale o di scrittura: a partire da ora e per i prossimi cinque anni ti puoi dare l’obiettivo di pianificare il modo in cui colmare queste lacune. Per facilitarti il compito, puoi raccogliere in un elenco tutti i post che ti sembrano interessanti, mettendo in evidenza le qualifiche che sono più ricorrenti negli annunci da te selezionati. Fatto questo, puoi iniziare a creare un piano di sviluppo professionale per ottenere alcune di quelle qualifiche che ti mancano. Migliorarsi dal punto di vista professionale è sempre importante e ti farà sentire molto più preparato quando finalmente risponderai agli annunci per le posizioni che ti interessano.
  2. Ti aiuta a costruire ciò che vuoi essere. La raccolta di annunci di lavoro che ti interessano è molto utile anche per fare luce su che cosa vuoi fare “da grande”. Se senti che i tuoi obiettivi di carriera sono un po’ confusi, mantenere una lista di posizioni che stimolano il tuo interesse è un ottimo modo per capire ciò che ami (e non) del tuo lavoro attuale e anche per fare chiarezza su quello che vorresti facesse parte del tuo futuro lavorativo. Osserva le attività che ti interessano e che non fanno attualmente parte del tuo lavoro. Ci sono modi in cui puoi iniziare a incorporarle?
  3. Ti dà un piano per “essere pronto al peggio”. Supponi di trovarti nella situazione di dover cambiare lavoro in poco tempo, magari per cause indipendenti dalla tua volontà. Immagino che non ti piacerebbe provare quella brutta sensazione di non saper da che parte cominciare, aggravata dall’ansia di dover trovare velocemente un altro lavoro. Avendo, invece, un elenco aggiornato di aziende e posizioni che sono interessanti per te, il compito sarebbe decisamente meno oneroso. Potresti, infatti, partire dalle aziende che reputi interessanti controllando le loro ultime inserzioni e, se non ci fosse nulla di adatto a te, inviare loro il tuo curriculum, informandoli del perché ti piacerebbe lavorare per loro e come pensi di poter contribuire. Oppure potresti utilizzare le job description che hai salvato nella tua lista per restringere la ricerca. Inoltre, puoi contattare le persone che svolgono la professione che ti interessa e vedere se sarebbero disposti a parlare con te o a consigliarti.

Con un piccolo sforzo, mantenendo una lista sempre aggiornata, avrai una visione chiara di dove vuoi andare e delle qualifiche necessarie per farlo, e ti procurerai un elenco di aziende da iniziare a contattare: una base importante per trovare il prossimo lavoro dei sogni.

Non vale la pena provarci?

Benedetta Bortoluzzi

Autore: Benedetta Bortoluzzi

Figlia dei favolosi Anni ’70, veneziana di nascita e milanese d’adozione, ho un marito, due figli e due gatti (in rigoroso ordine di apparizione!). Amo, fortunatamente ricambiata, la Grecia e le sue isole. Ho vissuto in 7 città diverse nei primi vent’anni della mia vita, sviluppando così un invidiabile senso dell’orientamento, una grande adattabilità e un certo orecchio per i dialetti di tutta Italia. Mi sono laureata passando per ben due Politecnici ed ho lavorato per quasi due decenni in una grande multinazionale. Da sempre (e soprattutto per mia madre) sono “la dama di compagnia”, ovvero colei a cui tutti rivolgono le proprie confidenze. Proprio per coniugare questa mia attitudine con la mia esperienza professionale, ho deciso di frequentare l’edizione 2017 del Master in Coaching di AdF, e sono Coach abilitata.

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