Come recuperare il rapporto con il team?

Saper lavorare in team è contestualmente una delle competenze che:

a) viene maggiormente richiesta dalle aziende;

b) spesso le persone mettono nel cv, senza indagarne a fondo il significato;

c) rappresenta la buccia di banana sulla quale è facile scivolare, soprattutto in questo momento.

La parola chiave all’interno di un team è condivisione declinabile in quattro concetti tutt’altro che scontati: obiettivi, processi, conoscenze e competenze. Se non c’è accordo e chiarezza su questi punti quel che succede è che a regnare sovrana è la confusione. Anche durante una semplice riunione di team.

A chi non è capitato di partecipare a riunioni fiume in cui si gira in tondo perché ognuno si siede al tavolo con un obiettivo occulto diverso e che non è quello del team stesso? C’è chi vuole scaricare la responsabilità delle proprie mancanze su qualcun altro e punta a sollevare problemi che distolgano l’attenzione da lui o da lei. C’è poi chi vuole fare in fretta e spera che evitando e procrastinando i nodi non arrivino al pettine. C’è chi si dimentica di condividere quell’informazione che potrebbe essere preziosa per gli altri. C’è chi quasi prova gusto nell’allungare le to do list degli altri, adducendo alla mancanza di quella cosa o di quell’altra il non raggiungimento dei propri obiettivi… Beh… Se in questo contesto nessuno è in grado di tenere le fila, si passano le ore in balia delle emozioni e non si va da nessuna parte.

Sebbene saper lavorare in modo efficace e produttivo all’interno di un gruppo sia una skill importantissima, non si può certo considerare un’abilità innata in tutti. La buona notizia è che si può allenare partendo da due aspetti: dalla propria autostima e dalle proprie capacità comunicative.

Da che cosa possiamo ri-partire

Ma quando si ha la sensazione che ormai il danno sia fatto e in qualche modo si è contribuito a rovinare il clima, che cosa possiamo fare per migliorare la situazione?

Possiamo mettere in campo in prima persona tre competenze.

RESILIENZA: mai come adesso è fondamentale esercitarla nelle piccole e nelle grandi difficoltà.

EMPATIA: intesa, non solo come la capacità di mettersi nei panni degli altri per sentire e capire emozioni e stati d’animo, ma anche come abilità di cogliere i segnali del mercato, dei clienti e dei nostri stakeholder.

ASSERTIVITÀ: che non è solo la capacità di dire no, ma soprattutto la capacità di affermare i propri punti di vista e le proprie idee senza prevaricare nessuno;

Il decalogo da tenere sempre in tasca e in mente

  1. Non distrarti dall’obiettivo, mantieni il focus.
  2. No agli atteggiamenti passivi aggressivi in cui punti a far sentire gli altri in colpa.
  3. Scrivi una mail in meno e fai una telefonata in più, specie nelle situazione che possono risultare polemiche.
  4. Scrivi una mail quando tenere traccia è fondamentale.
  5. Quante persone metti in copia nelle tue mail? Sono tutti indispensabili o alcuni, ad esempio i capi, li usi per mettere pressione e dettare i tempi dei team altrui?
  6. Chiedi sempre per favore.
  7. Concorda i tempi, specie in questo momento difficile e soprattutto se la tua azienda è in riduzione oraria o in cassa integrazione. Quello che per te è urgente potrebbe esserlo meno per un altro team.
  8. Sotterra l’elefante alias dimentica il passato.
  9. Non raccogliere la lamentela.
  10. Riconosci e comunica il valore e il contributo degli altri.

 

 

 

Ilenia La Leggia

Autore: Ilenia La Leggia

Piena di energia, estroversa (a tratti), intuitiva e sognatrice, sono appassionata di comportamento umano, comunicazione efficace, tecnologia e lettura. Le contraddizioni sono il mio humus, le domande la mia fissazione. La mia fase dei perché non si è ancora conclusa. Laureata in Sociologia e con un Master in eventi ho lavorato in comunicazione e nell’organizzazione degli eventi B2B per oltre 15 anni, ho fondato un magazine, ne ho diretto un altro e curato la promozione e il lancio di numerosi brand internazionali. Nel 2016 ho frequentato il Master in Coaching di Accademia della Felicità, oggi sono una Coach abilitata e studio costantemente per supportare le persone a superare i meccanismi auto-limitanti. I miei punti di forza? Capacità organizzativa, empatia e sintesi.  Il mio credo? Ci troviamo continuamente di fronte a una serie di grandi opportunità brillantemente travestite da problemi insolubili!

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