Amare il proprio lavoro…senza cambiarlo!

AccATips per innamorarvi ancora del vostro lavoro:

1) IDENTIFICATE QUELLO CHE AVETE DA OFFRIRE
Chiedetevi: cosa faccio bene e senza sforzo? Cosa mi piace fare?
Mi piacciono i numeri o le persone?
La creatività o l’organizzazione?
Fate una lista dei vostri 10 skill migliori e sceglietene 3 da fare diventare punti di eccellenza.
Come? Un corso, la lettura di libri tecnici o blog, l’iscrizione ad una mailing list, la scelta di un mentore…sono tutti passi piccoli ma fondamentali.
2) PROVATE A “STABILIZZARE LE VOSTRE PASSIONI”
Avete una passione “bruciante” nella vostra vita? Qualcosa che sognate di fare ma non vi aspettereste mai di poter essere pagati per questo?
Fatela diventare un progetto. Dedicatele circa un’ora al giorno o poco meno se non ce la fate.
Potrebbe essere notata, diventare importante, crescere insieme a voi, magari anche NELLA vostra attuale azienda.
3) RIVEDETE LE VOSTRE ASPETTATIVE
Fate una verifica del “dato di realtà” è verosimile che una attività che avete iniziato a 20 anni a 40 vi soddisfi molto di meno (ed è per questo che è bene avere un piano di carriera “preventivo” adatto a tutte le età: non si hanno le forze dei 30 anni per tutta la vita!) l’esperienza vi permetterà di fare un piano di backup e soprattutto osservare la situazione del paese, città, società in cui vivete vi permetterà di contestualizzare e ripartire.

Autore: Marco Bonora

Introverso, ingombrante, risvegliato a 40anni da coma lavorativo cerca disperatamente persone appassionate di qualsiasi cosa. Offro ironia caustica, soluzione problemi, creatività, cucina gourmande e musica indie/alternative. Astenersi perditempo

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