4 suggerimenti per migliorare il tuo CV

A causa forse del retaggio scolastico, settembre rappresenta per molti (e anche per noi) un nuovo inizio, il mese in cui ci si attiva per mettere in pratica la lista dei buoni propositi stilata durante l’estate. Per alcuni di voi, non solo neolaureati o neodiplomati,  tra questi buoni propositi potrebbe esserci anche quello di trovare un lavoro, ricominciare a fare colloqui o comunque rimettersi su “piazza” lavorativamente parlando. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare un post a come migliorare il proprio CV.

Se il vostro CV è già di buon livello o avete già messo in pratica uno o più di questi consigli allora potete sempre dare uno sguardo alla sezione CARRIERA del nostro sito, con i corsi dedicati a chi vuole dare nuovo slancio al proprio percorso professionale.

1. Utilizzate un unico carattere (font)

Per la maggior parte delle posizioni i responsabili della selezione desiderano prima di tutto ricevere un CV facilmente leggibile e che permetta loro di vedere subito le competenze e le abilità inerenti alla posizione aperta e sulla quale stanno lavorando. Tra i caratteri più leggibili ricordiamo Times New Roman in dimensione 10-12 punti. Altri caratteri adatti sono Arial e Tahoma. Qualunque sia la vostra scelta assicuratevi di utilizzare lo stesso carattere in tutto il documento: utilizzare troppi carattere diversi rende il CV disordinato e sarete più facilmente percepiti dai selezionatori come persone disorganizzate (e quindi sarete più facilmente scartati). D’altro canto, se vi state candidando per un ruolo ad alto contenuto creativo il vostro CV dovrà “rompere” gli schemi ed essere esso stesso espressione del vostro talento creativo.

2. Le cose importanti sempre per prime

Ipotizzate che un responsabile delle risorse umane stia scorrendo velocemente il vostro CV: con molta probabilità si concentrerà principalmente sulla prima metà  – un po’ come succede a tutti noi quando leggiamo i titoli sui quotidiani. Quello che sarebbe opportuno rimanesse impresso nelle sua mente sono i motivi per cui il vostro profilo è adatto alla posizione che deve essere ricoperta. Quindi, se non viene esplicitamente richiesto un CV in un formato particolare (come ad esempio quello europeo), può essere utile citare per prime e mettere in evidenza le vostre esperienze e capacità che sono maggiormente rilevanti per la posizione per cui vi state candidando. Dopodiché potete aggiungere tutte le altre informazioni pertinenti e necessarie. In generale, uno schema tipo per un CV potrebbe essere: informazioni di contatto, riassunto delle qualifiche chiave e più rilevanti, esperienze di lavoro rilevanti, altre esperienze di lavoro,  formazione, riconoscimenti e premi.

3. Non siate eccessivamente rigidi e noiosi

I CV non sono solo la vetrina delle vostre esperienze e competenze ma anche della vostra personalità. Descrivete con sicurezza i risultati e traguardi da voi raggiunti. Siate professionali ma anche gradevoli e piacevoli da leggere: non scrivete un documento noioso, cercate di creare interesse mostrando le vostre conoscenze e capacità.

 

4. Controllate e aggiornate il vostro CV con regolarità

Oltre a preparare un CV facile da leggere, ben impostato graficamente e con un buon bilanciamento tra parte scritta e spazi bianchi, cercate anche di non eccedere in lunghezza. Una pagina (o due pagine se avete più di 5 anni di esperienza nel vostro campo) sono più che sufficienti. E’ forse scontato, ma di errori se ne vedono davvero tanti, che dovrete fare molta attenzione alla grammatica e agli errori di battitura (gli “orrori” ortografici e di stampa sono il modo migliore per far finire il vostro curriculum nel cestino). Riguardate il CV con regolarità e se necessario apportate modifiche e correzioni: può capitarvi una richiesta urgente e inaspettata da parte di un head hunter o una posizione aperta vista su un portale all’ultimo momento, poco tempo prima della sua scadenza: avere un CV non aggiornato significa un’opportunità persa. Non fatevi cogliere impreparati. Anche se avete speso ore per preparare il vostro CV la verità è che molte volte soprattutto per posizioni molto ambite, i responsabili della selezione hanno come primo obiettivo eliminare il numero maggiore di CV dalla loro lista in breve tempo, tenendo solo quelli maggiormente interessanti. Ricordate quindi che un CV ordinato e dritto al punto sarà una delle vostre armi migliori per ottenere un colloquio (networking escluso, ma questo è un capitolo a parte).

Autore: Redazione

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