• Gestione o cooperazione

    Le emozioni sono un argomento complicato, così complicato che a livello scientifico ancora si dibatte sulla loro esatta definizione, sulla loro natura, su quale siano quelle primarie, quelle secondarie. Insomma, se neppure gli esperti riescono a mettersi d’accordo, come possiamo pensare noi di poterle capire e di vivere una vita non alla loro mercé? Su

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  • In difesa degli estroversi

    Oggi voglio difendere la categoria a cui appartengo auto-nominandomi paladina degli estroversi. Gli estroversi sono coloro che per ricaricarsi hanno bisogno di circondarsi di altre persone e amano farlo. La differenza fra estroversi e introversi sta proprio in questo: nel modo in cui si ricaricano e guadagnano energia. Gli estroversi tendono a prenderla dall’esterno, gli

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  • Non tutte le ciambelle…

    Se state leggendo questo post, molto probabilmente siete già in cammino o state per compiere un percorso: intendo dire che avete iniziato a sentire l’urgenza del cambiamento, della consapevolezza che si può vivere meglio. Come un gruppo di viandanti raccolti alla sera attorno a un fuoco ad ascoltare storie, ora vorrei anche io raccontarvi qualcosa

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  • A. B. Norme

    Oggi voglio giocare facile, per cui inizio citando uno di quei film cult, di cui si recitano le battute a memoria mentre lo si guarda. Se siete così fortunati da non aver ancora visto “Frankenstin Junior”, sappiate che vi invidio molto, perché la prima volta che l’ho visto non ho capito la metà delle battute

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  • Parole, parole, parole

    Penso sia iniziato tutto quando, per evitare di essere presa in giro alla scuola materna, spiegavo che il mio nome si pronuncia con la e aperta, Vèra, e che quindi non corrisponde all’aggettivo véra, per cui non aveva senso chiamarmi Falsa. Alle elementari mia mamma mi insegnava le canzoni in inglese sperando che fosse un

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  • Anche basta

    La mia professoressa di lettere delle superiori, durante le interrogazioni, era solita esortare noi studenti ad argomentare le nostre risposte e a completarle offrendo un quadro più esaustivo, con la frase: “Non mi basta”. Quella semplice e piccola frase mi faceva impazzire. Mi innervosiva moltissimo e mi rendeva poco lucida. Cos’è che non bastava? Cosa

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